Dal febbraio 2022, inizio delle ostilità con la Russia, la cifra più aggiornata disponibile dalle istituzioni UE è molto alta.
Quanto ha speso/sostenuto l’UE?
Al 2026, l’Unione Europea e i suoi 27 Stati membri hanno messo a disposizione circa 216,7 miliardi di euro a favore dell’Ucraina e degli ucraini.
| La composizione è, indicativamente: Voce |
Importo
|
| 💶 Sostegno finanziario, economico e umanitario | €110,9 mld |
| 🪖 Assistenza militare | €77,0 mld |
| 🇺🇦 Sostegno ai rifugiati ucraini nell’UE | €17,0 mld |
| 💰 Ukraine Support Loan già erogato | €8,1 mld |
| 🇷🇺 Proventi degli asset russi immobilizzati | €3,8 mld |
| Totale | €216,7 mld |
C’è però una distinzione molto importante: questi 216,7 miliardi non sono tutti “soldi spesi in armi”, né sono tutti trasferimenti a fondo perduto.
Per esempio, nei 110,9 miliardi di sostegno finanziario/economico/umanitario rientrano prestiti, sovvenzioni, garanzie e altri strumenti finanziari. Inoltre, i 17 miliardi destinati ai rifugiati sono spese sostenute all’interno dell’UE, non denaro trasferito al governo ucraino.
E quanto è stato destinato specificamente alla guerra?
Per l’assistenza militare la cifra ufficiale attuale è 77 miliardi di euro, comprendendo sia gli strumenti dell’UE sia gli aiuti militari forniti direttamente dagli Stati membri.
Di questi, circa 6,4 miliardi sono passati attraverso l’European Peace Facility; la parte molto maggiore è costituita dagli aiuti bilaterali dei singoli Stati europei.
Inoltre, nel 2026 è entrato in funzione il nuovo Ukraine Support Loan da 90 miliardi di euro per il 2026-27: circa 60 miliardi sono destinati alla componente militare/difesa e 30 miliardi al sostegno economico e di bilancio. Di questi 90 miliardi, 8,1 miliardi risultavano già erogati al momento dell’ultimo aggiornamento della Commissione.
Quale il costo sostenuto dall’Italia?
Qui bisogna distinguere quanto l’Italia ha trasferito direttamente all’Ucraina da quanto ha contribuito indirettamente attraverso il bilancio UE.
L’ultimo dato complessivo riferito a ottobre 2025, indica:
- €2,68 miliardi di aiuti bilaterali italiani all’Ucraina: finanziari, umanitari e militari.
- €10,37 miliardi di contributi italiani attribuiti al sostegno all’Ucraina attraverso il bilancio dell’UE.
Quindi, con questo criterio, siamo a circa €13,05 miliardi complessivi.
Ma attenzione: i €13 miliardi non equivalgono a una “spesa italiana per la guerra”
È una distinzione importante:
- €2,68 miliardi — aiuti italiani diretti
Sono risorse attribuite direttamente all’Ucraina. Comprendono anche il valore degli aiuti militari, per i quali il valore contabile dei mezzi e materiali ceduti non coincide necessariamente con un esborso di cassa di pari importo. - €10,37 miliardi — quota italiana degli aiuti UE
Non significa che l’Italia abbia versato €10,37 miliardi a Kyiv. È una stima della quota italiana dei programmi europei, calcolata in rapporto al contributo italiano al bilancio dell’UE. - Rifugiati in Italia
A parte ci sono le spese sostenute dall’Italia per l’accoglienza e l’assistenza ai cittadini ucraini arrivati nel nostro Paese. Queste non sono comprese necessariamente nei €2,68 miliardi di aiuti bilaterali. - Nuovi impegni 2026-27
L’Italia continua inoltre a partecipare agli strumenti europei di sostegno e ha prorogato per il 2026 l’autorizzazione alla cessione di equipaggiamenti militari all’Ucraina.
Quando arriverà la pace?
