5 Ottobre 2026

6 thoughts on “Idrogeno: tutti i colori di un carburante prossimo futuro, che è già qui”

  1. Credo che fare dei passi indietro sia la cosa più complicata benché sarebbe quella di maggior buon senso. Troppe sono le comodità che alla fine ci costano molto. Siamo diventati schiavi di tutto ed era qui che ci volevano far arrivare. Ma ne saremmo capaci?, troveremmo la scintilla per capire che lo scotto da pagare è ben maggiore di quello che ci sembra indispensabile?. Ho paura di no.

    1. In un certo senso è così, ma sia da un punto di vista della mia preparazione culturale di vecchia data, sia per senso di appartenenza a questo mondo che deve cambiare le sue vecchie, sporche abitudini e sia per professionalità, Cerco di fare il mio dovere: informare scrivendo, sperando che la gente capisca leggendo. Grazie Paolo, sempre presente. Semmai diffondi a chi è interessato.

  2. Caro Carlo, molto intrigante l’esposizione di questo tema. I grandi della terra dovrebbero sedersi a un tavolo e ascoltare una buona volta gli scienziati e i tecnici del settore. Manca volonta’ e impegno e inoltre i tempi che corriamo imbottiti di guerra e violenza non aiutano di sicuro. Auguriamoci una mossa politica al piu’ presto, non c’e tanto tempo da sprecare.

  3. si come dice Parisi sembrano più promettenti ed efficaci nel breve periodo le tecnologie verdi, come questa, che non il nucleare.
    E il nostro modo di “tornare indietro”.

  4. Mah, ben venga una scientifica soluzione, ma nel mio microbico cranio, con scarsa materia grigia, mi sorge un dubbio. Quale altro problema si mangerà questa innovazione?
    Mi sento su una terra molto instabile, che ruzzola, con cui i potenti giocano a palla. E noi impotenti, appunto non potenti, restiamo in balia degli eventi. Mah! Vado a fare meditazione in giardino, per adesso non ho ancora visto droni sorvolarlo.

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