Un racconto universale per scoprire le inestimabili bellezze del tempio mariano , nel libro curato da Andeas Raub e pubblicato dalla Scripta Maneant Editore
Unica tra le principali Basiliche di Roma che per la prima volta si possono ammirare nella loro grandezza i mosaici
della navata centrale e dell’Arco trionfale, attraverso fotografie speciali nel bellissimo volume in bilingue italiano inglese “Basilica di Santa Maria Maggiore, curato da Andras Raub , pubblicato dalla Scripta Maneant editore di Bologna. Il libro si completa con testi di studiosi internazionali, Fabio Barry, Olof Brandt, Sible De Blaauw, Sante Guido, Elisabeth Kieven, Rolands Makrickas, Arnolf Nesselrath, Andreas Raub, Patrizia Tosini, Vitale Zanchettin. La pubblicazione è impreziosita da scatti fotografici in giga pixel e in scala 1:1 eseguiti dalla Scripta Maneant , Bamsphoto, Carlo Vannini e Gianni Grandi.
Il Libro ha visto la luce in occasione dell’apertura della Porta Santa del Giubileo 2025. Papa Liberio non ebbe nessuna esitazione a mettere in pratica l’indicazione ricevuta in sogno dalla Vergine. Fece infatti edificare una prima modesta chiesetta di una sola navata sul luogo dov’era caduta la neve nei pressi dei ruderi dell’antica villa romana, dedicandola a Maria, poi in seguito ampliata fino all’attuale basilica. Questa proprio in ricordo del Papa che dette il via alla
costruzione del primo nucleo mariano, denominata Liberiana.
Federico Ferrari – Direttore editoriale di Scripta Maneant , “Per la prima volta un grande volume celebra i tesori e il ricchissimo patrimonio artistico della basilica papale di Santa Maria Maggiore a Roma supportato da una nuova e importante campagna fotografica. L’imponente apparato fotografico permette a tutti di perdersi dolcemente tra gli interventi artistici che da secoli rendono unica la Basilica, fornendo agli studiosi e ai conservatori elementi di osservazione di cui possono scaturire riflessioni, spunti d’indagine e di approfondimento”. La Basilica di Santa Maria Maggiore è storicamente, anche legata alla Natività in quanto vi sono custoditi i resti lignei della Sacra Culla, reliquia che la tradizione riconduce alla Natività, facendola risalire alla mangiatoia in cui Maria depose alla nascita il Bambino Gesù.
Il curatore Andreas Raub, Direttore del polo Museale Liberiano di Santa Maria Maggiore,”Il volume invita a scorgere inediti sguardi, a trovare nuovi percorsi visivi, a farsi stupire dalla maestosità degli imponenti interventi e dalla minuziosità di ricercati dettagli. Da un trascurato timbro nei sotterranei alla veduta a volo d’uccello sul
Campanile più alto della città, dalla Porta Santa che ha inaugurato il terzo millennio ai mosaici paleocristiani dall’originale arco absidale, dalle cesellate suppellettili alla rappresentazione innovativa e lungimirante dei crateri della luna negli affreschi della Cappella Paolina”. Il volume con una alta risoluzione fotografica mette in evidenza i bellissimi mosaici dedicati a episodi biblici, tra cui la vita di Mosè, ed episodi del Nuovo Testamento.
Scorrendo le pagine, che sono un capolavoro dell’editoria – scopriamo che furono tante le firme che intervennero per rendere la basilica sempre più bella e maestosa, da Arnolfo di Cambio a Domenico Fontana, da Giuliano Sangallo a Gian Lorenzo Bernini, e tanti, tanti altri, fino a Michelangelo Buonarroti ,che a 87 anni, due anni prima della sua morte eseguì i disegni della Cappella Sforza. E storicamente tramandato che nella notte tra il 4 ed il 5 agosto del 358 cadde tanta neve al punto che tutta l’area fu imbiancata da una spessa coltre bianca. Non a caso, da circa diciotto secoli, ogni anno il 5 agosto, proprio nella città eterna si celebra la festività della Madonna della Neve e in uno dei luoghi –simbolo della Vergine, la Basilica di Santa Maria Maggiore, la più grande chiesa mariana al mondo, e visitata ogni anno da milioni di pellegrini, studiosi, semplici turisti. 
S. Eminenza . Cardinale Rolandas Makrickas “L’intenzione di questo volume è accompagnare tutti i pellegrini e visitatori della Basilica. I suoi contributi illustrano i diversi raggi di questa stella; attraverso sguardi inediti offrono una possibile guida, anche spirituale, alla sua scoperta . Promuovendo quest’opera non vogliamo limitarci ad essere custodi del passato, bensì fornire uno strumento per riscoprire un modo più autentico di vivere nel profondo solco della tradizione cristiana; ereditata dal passato, questa ci guiderà nel continuare in modo creativo e fedele a realizzare nuove opere di fede, di civiltà d’arte di pace”.
Santa Maria Maggiore, è uno scrigno di mirabili tesori d’arte e spazi architettonici rinascimentali sorti su resti archeologici d’epoca romana, messa in risalto dalle fotografie dello stupendo volume della Scripta Maneant, custodisce testimonianze uniche nel loro genere: l’antica icona bizantina cui era legato papa Francesco, la ”Salus Populi Romani” , veneratissima anche tra gli abitanti della capitale. L’ icona venne collocata nella cappella Sistina da papa Sisto V,
dove poi fu sepolto , come un altro papa San Pio V domenicano, il primo pontefice a indossare la veste bianca domenicana, tradizione rispettata poi dai successori fino ai giorni nostri.
Tempio mariano per eccellenza e culla della civiltà artistica, unica tra le maggiori Basiliche paleocristiane a Roma ad aver mantenuto intatto il suo aspetto originari, la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore è il luogo dove storia, arte e spiritualità si fondono in un connubio perfetto. Attraverso l’esposizione di ogni capolavoro e di tutti gli ambienti della Basilica. Polo Museale Liberiano compreso, tra marmi, mosaici, ori, stucchi, tecniche innumerevoli e opere sorprendenti, il grande patrimonio artistico è qui celebrato con immagini inedite che documentano le origini del santuario sino agli interventi voluti dai Pontefici più recenti. L’impianto fotografico, del libro, è supportato da autorevoli contributi testuali che tutto l’insieme rendono l’opera unica e definitiva .
Un libro di facile comprensione a lettori di ogni preparazione , osservando la maggiore precisione sul piano storico sociale dell’argomento trattato.
Ecco il Sommario del libro:
Prefazione del Cardinale Rolandas Makrickas; Introduzione a cura di Andreas Rab; “ Vergine Maria a te io, Sisto”. La Basilica di Sisto III(432-440) a cura di Sible de Blaauw; “Locus mireabilis. Nicolò IV e Santa
Maria Maggiore”, a cura di Andreas Raub; “Il Presepe di Arnolfo di Cambio a cura di Sante Guido; “Neve, Marmo Oro. La trasformazione della Basilica nel Quattrocento”a cura di Arnold Nesselrath;“Le Cappelle Sforza e Cesi” a cura di Vitale Zanchettin;“La Cappella di Sisto V (1585-1590). Da sepoltura di famiglia a reliquiario monumentale” a cura di Patrizia Tosini;“La cappella di Paolo V(1605-1621). Sala del Trono della Vergine e Porta del Paradiso” a cura di Fabio Barry; “Benedetto XIV(1740-1758). “Tutto riuscito felicissimamente “ a cura di Elisabeth Kieven; “La Basilica tra il XIX e il XXI secolo” a cura di Sante Guido.
Nella seconda parte il libro prende in esame il Polo Museale Liberiano. Introduzione a cura di Andreas Raub; “L’area archeologica” a cura di Olof Brandt; “il Mosaico della Facciata” e la “La Sala Capitolare”Il Museo” a cura di Andreas Raub. Conclude la Bibliografia.
Autori:
Andreas Raub Direttore del Polo Museale Liberiano di Santa Maria maggiore dal 2022
Sible De Blaauw, Storico dell’arte. Dal 1994 al 2001 è stato responsabile della sezione di storia dell’arte presso il Reale istituto olandese a Roma
Guido Sante, Docente Incaricato di “Principi di Conservazione e restauro dell’Arte sacra presso la facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa presso Pontificia Università Gregoriana
Arnold Nesselrath Professore di Storia dell’Arte alla Humboldt Universität di Berlino dal 1996. Dal 2009 al 2017 è stato Direttore dei dipartimenti di Storia dell’Arte dei Musei Vaticani.
Patrizia Tosini Professore di Storia dell’arte moderna presso l’Università Roma Tre. Esperta di arti figurative nell’età di Controriforma, in particolare la committenza artistica a Roma nel Cinquecento, la rande decorazione nei palazzi romani, il rapporto tra arti e Lettere nel primo Seicento.
Fabio Barry Professore di Architettura presso la Stanford University e Samuel H. Kress Senior Fellow presso il Center for Advanced Study in the Visual Arts della National Gallery of Art di Washington
Vitale Zanchettin Docente di Storia dell’Architettura all’Università IUAV di Venezia e Responsabile dell’Ufficio di Sovrintendenza architettonica dei Musei Vaticani
Elisabeth Kieven Storica dell’arte e dell’architettura. Accademia Benemerita dell’Accademia nazionale di san Luca dal 1999 e senior Fellw presso la National Gallery di Washington
Descrizione immagini:
Foto copertina libro
Foto 1 pag. 116-117 Arnolfo di Cambio (c.1240/45 – 1302/10 “Presepe” 1291, marmo di Carrara
Foto 2 pag. 156 – 157 “Cappella Sforza “Veduta d’Insieme
Foto 3 pag.234-235 “Flaminio Ponzio (c.1560-1613), Pompeo Targone(1575-1633) e Antonio Tempesta(1555-1630) “Tabernacolo – reliquiario della Salus Populi Romani” 1610-1616, lapislazzuli,marmi e pietre preziose, bronzo dorato, Cappella Paolina.
Foto 4 pag.240-241 Stefano Madeno “Papa Liberio traccia il perimetro della futura Basilica sulla Neve mandata dalla Vergine”, 1610circa,bronzo dorato,marmo e lapislazzuli Cappella Paolina, tabernacolo-reliquiario (dettaglio)
Foto 5 pag.341 “Giuseppe Valadier “Sacra Culla) 1802, cristallo di rocca, metallo dorato
Foto 6 Luigi Enzo Mattei (1945) “Porta Santa” 2000, bronzo Portico, lato sinistro
Foto 7 pag.408 409 Pietro Paolo Spagna (1793-1861) “Calice”, 1825 oro; Fortunato Pio Castellani(1794-1865) “Calice 1845, oro, diamanti e pietre preziose
Le immagini che documentano il testo sono tratte dal libro:
“Basilica Papale di Santa Maria Maggiore”, bilingue italiano –inglese a cura di Andreas Raub, 438pp. rilegatura con copertina rigida formato libro cm24x29,5, 300 immagini , Scripta Maneant Editore, 2025 Bologna, €64.00
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“Civico 20” si è interessato attraverso le recensioni di alcune stupende pubblicazioni avvenute dalla Scripta Maneant.
Il 02 settembre 2025 “La Nave Scuola Amerigo Vespucci “ a cura dell’Ammiraglio di Squadra Cristiano Bettini , bilingue italiano – inglese
Il 25 settembre 2025 “Il Teatro Regio di Torino” bilingue italiano-inglese
Il 25 ottobre 2025 “Giotto La cappella degli Scrovegni” a cura di Federica Milozzi, bilingue italiano-inglese
Il 17 dicembre 2025 “Pinacoteca Brera 100 capolavori” a cura di Rosella Lauber
