L’operetta teatrale portata in scena nella Palazzina di Caccia di Stupinigi dal Gruppo Storico Nobiltà Sabauda
Il 6 gennaio 2026 la Palazzina di Caccia di Stupinigi si è trasformata in un palcoscenico incantato. Il Gruppo Storico Nobiltà Sabauda ha portato in scena l’operetta teatrale “Alice. Il ritorno nel Paese delle Meraviglie”, con due spettacoli pomeridiani.
La pièce, della durata di circa un’ora, ha intrecciato musica e danza per raccontare il ritorno di Alice, ormai ventenne, nel mondo fantastico che l’aveva accolta da bambina. Stavolta, però, il Paese delle Meraviglie è minacciato da una regina crudele e da un’ombra oscura che incombe sul regno. Alice ha dovuto affrontare le proprie paure e aiutare i vecchi amici a liberarsi dall’oppressione. È stato un appuntamento tra storia e fantasia per il folto pubblico, in particolari per i bambini, molto numerosi, che vi hanno assistito con grande attenzione e apparivano a tratti davvero estasiati.

La scelta della Palazzina di Caccia di Stupinigi, gioiello barocco alle porte di Torino, ha aggiunto fascino e suggestione a uno spettacolo che ha saputo unire la magia della fiaba con la cura storica che contraddistingue il Gruppo Storico Nobiltà Sabauda.
Regista di “Alice. Il ritorno nel paese delle Meraviglie” è Paolo Cardone, Andrea Zanforlin il coreografo e Davide Motto autore del testo recitato.

«Grandi emozioni sanno trasmettere i componenti del nostro gruppo storico! – così ha commentato la Presidente di Nobiltà Sabauda, la Marchesa Adriana – Grande impegno perché (come cita Alice) non bisogna mai smettere di sognare!!! Orgogliosa di tutti i membri del mio favoloso gruppo!».
L’operetta teatrale “Alice. Il ritorno nel Paese delle Meraviglie” rappresenta un’occasione per il pubblico di vivere un pomeriggio sospeso tra passato e immaginazione. Lo spettacolo sarà replicato nel mese di aprile al Castello di Pralormo, in occasione di Messer Tulipano.

Fondato nel 1997 a Rivoli, il Gruppo Storico Nobiltà Sabauda è noto per i suoi spettacoli che uniscono teatro, danza e rievocazione storica. Con oltre quaranta figuranti in abiti d’epoca fedelmente ricostruiti, il gruppo ha partecipato a manifestazioni culturali in Italia e all’estero, portando in piazze e palazzi storici atmosfere aristocratiche e popolari del passato. Tra le produzioni più apprezzate figurano “L’eclissi del Re Sole”, “C’era una volta l’Italia che non c’era” e “Racconti dalla gabbia dorata”.
Foto di Graziano Secchi.

Bellissima iniziativa in una location ottima che si presta per il genere. Le foto scattate sono riuscite a raccontare perfettamente le sensazioni e emozioni della giornata di spettacolo
Complimenti per l’iniziativa, bellissime le foto del Sig. Sechi
Grazie infinite per la gentilissima e gradita recensione che avete fatto alla nostra operetta teatrale.
Continuate a seguirci nelle repliche future! Con tanta simpatia,
Gruppo storico Nobiltà Sabauda
Ciao Graziano, trovo che l’articolo racconti in un modo inpeccabile la vicenda di Alice e il contesto della palazzina di caccia è sicuramente un luogo perfetto per rapprentare al meglio la piece teatrale.
Sono sempre felicissima di fare parte di questo Gruppo storico, questa rappresentazione teatrale ci ha divertivo e ha fatto divertire grandi e bimbi per cui Vi aspettiamo al 19 aprile alla replica a Messer 🌷 tulipano
È stata una bellissima esperienza Bravissimi tutti Compreso il Fotografo
Grazie per la bellissima recensione, siamo felici di essere riusciti ad emozionare il pubblico tanto quanto ci siamo divertiti noi ad interpretare i personaggi di questo magico mondo delle meraviglie!
Vi aspettiamo a messer tulipano!🐇🌷
Quale ex componente del gruppo ( adesso assente per età) mi sento orgoglioso dei colleghi che hanno realizzato questo magnifico spettacolo in una location dove il gruppo NOBILTÀ SABAUDA è quasi residente per il perpetuarsi d’inviti e le molte esibizioni nel salone della Palazzina con fantastici abiti del ‘700 – ‘800 e ‘900;
minuetti veneziani, valzer romantici, mise del 1° periodo del secolo scorso e musiche eseguite da bravissimi musicisti d’archi.
Uno spettacolo emozionante e toccante, che fa riflettere, che lascia il segno e crea commozione e connessione con il numeroso pubblico presente.
Il tutto grazie all’impegno degli attori e del regista del gruppo della Nobiltà Sabauda che si sono impegnati al massimo per raggiungere questo risultato.
Un grazie al giornalista Milo Julini che con la sua raffinata penna ha saputo cogliere in questo articolo i momenti più importanti di questa bellissima storia.
Complimenti per la rappresentazione e per le stupende foto del signor Graziano Secchi.
Ogni partecipante del gruppo nobiltà sabauda libera il desiderio, la voglia di divertire divertendosi dando il meglio.
E così Alice, ultimo in ordine cronologico, è il bellissimo risultato di un lavoro duro svolto da parte di tutti.
Bravi
Um bellissimo articolo che descrive molto bene chi siamo.. ringrazio l’ autore per aver compreso le nostre intenzioni.. confesso che all inizio eravamo titubanti sulla riuscita in soli 5 mesi di prove..ma i nobili sabaudi sono magici.. e io sono sempre piu orgogliosa di questo mitico gruppo quasi trentenne.. la marchesa Adriana
P.s Graziano il fotografo e’ anche lui un nobile sabaudo Grazie!!
Grazie Graziano per averci immortalato in questo modo molto carino siamo contenti e aspettiamo tutti al prossimo evento