Secondo importante successo in trasferta
Il Toro di Baroni torna dal Mapei Stadium con tre punti preziosissimi grazie al rigore che Vlasic trasforma
impeccabilmente al 66°.
Una vittoria, tutto sommato, che i granata, oggi in maglia bianca, hanno meritato grazie alla più efficace penetrazione nelle ripartite.
Quella che aveva prodotto l’affondo del 23° ed il conseguente rigore dapprima concesso e poi annullato dopo la verifica VAR che aveva evidenziato un fallo precedente.
La prima frazione di gioco si è poi conclusa con un niente di fatto: le fasi alterne non hanno prodotto nulla di
significativo; unica fiammata poco dopo il 20° per opera di Vlasic, autore di una grande prestazione, che ha costretto l’estremo difensore di casa all’intervento determinante per conservare il parziale.
Si riparte ma non cambia sostanzialmente nulla di particolare tranne una conclusione pericolosa di Volpato che impegna Paleari, eccellente fra i pali della porta torinista.
Al 57° esce Zapata ed entra Simeone per dare nuova vivacità all’attacco
come pure Ilic al posto di Gineitis per rinforzare il centrocampo.
Si giunge così al 66° , momento clou dell’incontro. Vlasic calcia magistralmente il calcio di rigore: palla nell’angolo sinistro e portiere dall’altra parte.
Ed è ancora il Toro a minacciare la porta del Sassuolo con Simeone che, al 75°, “rischia” di raddoppiare, ma la difesa rimedia.
Come pure al 72° su conclusione di Maripan, l’uomo ovunque che impegna severamente Muric, portiere di indubbio
valore.
Entrano Biraghi e Casadei per Tameze e Asllani dopo Ngonge che aveva dato il cambio a Adams.
Un assetto equilibrato quello messo in atto da Baroni per portare a casa il risultato al termine dei 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro Calzavara.
(immagini Torino FC)
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