Kulenovic risponde a Bernardeschi
L’acuto di Bernardeschi al quarto d’ora scarso porta in vantaggio la squadra di casa contro un Toro che non riesce a rendersi protagonista. I granata non trovano la giusta incisività, anzi subiscono la superiorità territoriale dell’undici guidato da Palladino e Bragança va sul taccuino dell’arbitro Guida per aver arginato fallosamente un affondo del felsineo Ferguson che tre minuti prima l’aveva steso. 
Ci prova Cacciamani che la mette nell’area bolognese con un cross che nessuno raccoglie consentendo il recupero al Bologna. Replica interna con Miranda che cerca Piccoli su suggerimento di Pobega, ma la mette sul fondo.
Poco dopo la mezz’ora ottimo intervento del granata Fit-Jim che recupera su Pobega, in verità piuttosto in ritardo nel realizzare il da farsi dopo l’anticipo su Mandragora.
Prosegue la supremazia del Bologna con Bernardeschi e Cambiaghi che dirigono l’orchestra rosso blu. Al 40° Mandragora riporta la minaccia alla porta di casa, ma Skorupski para sventando il tentativo dei granata che insistono allo scadere della prima frazione di gioco con Bragança: palla fuori.
La ripresa annota l’entrata di Patterson per Fortini nell’undici guidato da Abate e la conclusione ancora di Bragança deviata in corner. Ci prova anche Mandragora al 49° ma Skorupski si fa trovare pronto alla respinta. Entra Kulenovic per Fit-Jim al 55° per dare maggior peso
all’attacco di un Toro che vuole ma non riesce. Nel contempo è ancora Bernardeschi a concludere per i padroni di casa, ma il muro granata respinge.
Passa l’ora di gioco e un disimpegno sbagliato del rosso blu Heggem per poco non mette Simeone nelle condizioni di far male. Seguono tre cambi nelle file granata: entrano Oristanio, Ilkhan e Belghali per Comert, Vlasic e Bragança ed è proprio Oristanio ad andare giù in area su intervento di Heggem, ma per Guida è tutto regolare.
E’ un altro Toro e lo dimostra andando in gol con Kulenovic che firma il pareggio e “rischia” il raddoppio all’80°, ma sull’incornata manca la “cattiveria”.
E tre minuti dopo Oristanio, servito impeccabilmente da Ilkhan, si fa recuperare da Heggem, ancora lui, e spreca un’ottima occasione per minacciare la porta del Bologna. Piccoli, al 90°, calcia alle stelle l’ultima conclusione a rete dei padroni di casa. 
Finisce così con un pareggio che il Toro ha meritato rischiando persino, nell’ultima fase dell’incontro, di fare bottino pieno, ma forse è più giusto così.
Prima dell’inizio, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola, scomparso nella scorse ore.
(immagini Torino FC)
