Recensione: Il romanzo di Annalisa Terranova
Uno dei personaggi del romanzo scritto da Annalisa Terranova è sicuramente l’edificio sito al numero 1 di via dell’Albatro. Pensare a un condominio ci ha fatto ricordare il romanzo di Carlos del Amor «L’anno senza estate», ma già dopo le prime pagine si capisce che il percorso è differente. Nel libro di del Amor il protagonista trova per caso le chiavi di riserva affidate alla portinaia, che è partita per le vacanze così come gli altri condomini, e le usa per entrare negli appartamenti e spiare la vita degli altri. Nel libro di Terranova, invece, i dodici appartamenti non sono vuoti: li abita un’umanità imprevista, in grado di fornire calore e parole sagge alla giovane Margherita, approdata, con ferite ancora da risanare, da un piccolo podere della Toscana nel palazzo anonimo e mal conservato della periferia romana. La ragazza, infatti, è stata cacciata da casa dalla famiglia, perché incinta.
Se l’esterno dello stabile è brutto da vedersi, il cortile, dove si affacciano balconi colorati dai gerani, è curato e c’è una piccola aiuola nel cui centro spicca una magnolia, che Margherita ribattezza albero del buon umore.
La prima persona che la protagonista incontra al suo arrivo è Teresa, incarnazione di un modello di sapienza femminile, che, quasi come Virgilio con Dante, la accompagna nelle varie abitazioni per presentarla a ogni condomino, uno per volta. Il primo che conosce è una cantante lirica che custodisce libri antichi di teologia. Poi, incontra il signore che colleziona carte da gioco, la sarta che cita il Vangelo di Luca, l’esperto di pietre preziose e di minerali il quale, rifacendosi al Libro dell’Esodo, le narra del pettorale di Aronne, la maestra del tempo e il signore che colleziona favole, quello dei numeri e quell’altro delle poesie. La signora delle torte, quella dei fiori e il signore dei colori completano il giro.
Le peculiarità di tutti i personaggi del caseggiato fanno pensare a una rappresentazione della realtà vista mediante una lente incantata, tipica del realismo magico, in cui quotidiano e fantastico convivono in armonia.
Margherita, grazie alle persone che dimorano nel palazzo, scopre di trovarsi in un luogo di serenità e di solidarietà, all’opposto del mondo di fuori che corre veloce e indifferente. A un certo punto, però, proprio come non di rado accade, giunge un’ospite indesiderata, da tutti definita intrusa, “un personaggio sulfureo e pieno di rancore” che allunga un’ombra sul condominio: l’albero del buon umore si ammala, così come Tino e Tina i barboncini della maestra del tempo, gli abitanti del palazzo accusano tutti “disturbi assillanti e inconvenienti fastidiosi”. Teresa è portata via dall’ambulanza.
Tutto si modifica quando Margherita allontana l’intrusa e, grazie a Teresa, incontra l’altra Margherita colei che nella seconda parte del XIII secolo arriva a Cortona, si converte e inizia a vivere un’esistenza da penitente. Gli episodi della vita della santa, oltre alla fede francescana, mostrano i suoi conflitti interiori e la capacità di rinascere e inducono la Margherita attuale a cambiare atteggiamento sia verso se stessa sia verso il prossimo. La sua è una storia semplice, arricchita nella narrazione dal parallelo con la vita di Margherita da Cortona e da richiami simbolici, religiosi e dotti rimandi. Le esistenze delle due donne si riflettono l’una nell’altra; quanto accade nel Medio Evo non appare distante da ciò che avviene oggi.
Margherita da Cortona trova la via da percorrere grazie al sostegno dei frati francescani, tanto da arrivare alla canonizzazione; l’altra Margherita, con l’ausilio dei “dodici” condomini, ritrova l’equilibrio e la serenità anche per supportare chi ne ha bisogno. Entrambe accettano umilmente l’aiuto offerto che fa crescere in loro una ferrea volontà di riscatto, e si salvano da sole.
Annalisa Terranova
«Margherita – Un incontro al di là del tempo»
Ianieri Edizioni, 2025, pagg. 183 € 18,00

Interessante!
Grazie a questa presentazione sembra entrare in un mondo di personaggi da favola.Un libro accattivante.
E molto interessante e vorrei leggere il libro
E molto interessante e vorrei leggere il romanzo
Da leggere
Molto interessante. Come sempre l’autore produce ottimo materiale da leggere e riflettere.
L’ho letto ed è bellissimo ! Iniziatico
Ottima recensione lo leggerò sicuramente
Ottima sintesi.
Libro davvero interessante. Da leggere.
Una bella recensione. Tale da avere il piacere di leggere il libro
Inserito nell’elenco dei libri che leggerò
Complimenti. La recensione mi ha incuriosito molto, credo che valga la pena leggerlo.
Questo libro mi ha ricordato “Il piccolo principe”. La struttura è simile: ogni personaggio che Margherita incontra non è lì per riempire la scena, ma per lasciare un segno, per mostrarle un frammento di verità, un tratto umano, una mancanza o una possibilità. Proprio come accade al Piccolo Principe, che nel suo viaggio raccoglie lezioni più che informazioni.
Consiglio davvero la lettura.
Che bel libro,questa recensione lo presenta bene. Una ricerca della bellezza interiore, sicuramente . Sarà affascinante leggerlo.
Davvero interessante!!! Molto bello e descrizione che invita a leggerlo tutto d’un fiato
Buon giorno,
Una recensione molto accattivante ché ti invoglia a leggere il libro. Congratulazioni
Il romanzo propone una visione di guarigione interiore e riscatto umano, offrendo speranza anche a chi oggi vive in un contesto di alienazione o solitudine.
Ottima recensione!
Il libro molto interessante, mi sembra una favola per adulti con buoni contenuti . Da leggere.
Recensione particolarmente interessante: utile per far comprendere che il libro recensito è sicuramente da leggere
Una bella recensione che rivela un libro piacevole ed interessante, da leggere assolutamente.
Veramente interessante
A mio parere il romanzo possiede una trama veramente molto interessante e che desta molta curiosità nel voler conoscere più approfonditamente la personalità non solo della protagonista ma anche dei condomini. Comprerò il libro proprio per soddisfare questa mia curiosità.