I Carabinieri della Tenenza di Rosarno arrestano giovane di origine straniera per droga.
Il lavoro dei Carabinieri volto a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti non conosce sosta.
Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria fanno sapere che i militari della Tenenza di Rosarno “hanno tratto in arresto un giovane incensurato, di origini straniere, sorpreso con un consistente quantitativo di sostanza stupefacente”.
Dalle evidenze emerge “una perquisizione mirata, un sottoscala trasformato in nascondiglio per la droga, e oltre mezzo chilo di marijuana pronta per essere immessa sul mercato”.
Bisogna dire che “durante il controllo, i militari hanno scoperto un sacco nascosto in un vano ricavato nel sottoscala dell’abitazione. Al suo interno, più di 500 grammi di marijuana, già suddivisi per la successiva lavorazione, insieme a un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento delle dosi”.
Un copione noto a chi si occupa di cronaca. Gli spacciatori usano tutti gli stessi sistemi e non hanno fantasia alcuna.
La bravura, comunque, sta nel fatto che i Carabinieri sono stati rapidi e tempestivi. Hanno trovato “una vera e propria base operativa per l’attività di spaccio, ben organizzata e difficilmente individuabile senza un intervento mirato”. Per fermare gli spacciatori, infatti, ci vanno abilità e bravura inquirente non convenzionali.
Per fortuna, per la salvezza dei cittadini onesti e per bene, “alla luce dei gravi indizi raccolti, il giovane è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione della Procura della Repubblica di Palmi, è stato ristretto agli arresti domiciliari”.
Come sempre, è doveroso sottolineare che in attuazione del principio costituzionale di presunzione di innocenza, la persona arrestata è da ritenersi non colpevole fino a sentenza definitiva di condanna.
Resta comunque doveroso sottolineare come si tratti dell’ennesimo caso di immigrazione criminale ed è obbligatorio ringraziare i Carabinieri per quanto fanno, ogni giorno, nel nascondimento, per la tutela della popolazione civile.

Certamente ringraziamo i carabinieri, ma spesso il loro lavoro è vanificato dai magistrati. Giusta la presunzione di innocenza fino a sentenza, ma poi i magistrati rovinano il lavoro dei carabinieri invece di rispedire a casa TUTTI QUELLI CHE DELINQUONO A CASA DEGLI ITALIANI ‼️‼️‼️Che ce ne facciamo di questa gente nelle carceri e qui mi rivolgo agli “importatori “ di sinistra e ai buonisti cattolici ( anche loro di sx), se poi quando escono ricominciano a delinquere???? MANDIAMOLI A CASA!!!!