Modena torna a far discutere per le parole ambigue e filo-islamiche del suo vescovo Erio Castellucci, “pupillo” di Bergoglio e amico di Zuppi.
La chiesa (volutamente scritto con la lettera minuscola) guidata da Jorge Mario Bergoglio prima e da Robert Francis Prevost ora, continua ad essere oltremodo ambigua sul tema dell’invasione maomettana che l’Italia sta subendo.
Nella rubrica “messaggio dalle chiese” la Pia Società di San Francesco Saverio per le Missioni Estere ha riportato un pensiero del Vescovo di Modena-Nonantola e Carpi, monsignor Erio Castellucci, che obbliga veramente ad una riflessione.
Monsignor Castellucci, in una tristissima intervista rilasciata al quotidiano dei vescovi italiani “Avvenire”, dopo la strage compiuta da Salim El Koudri, ha dichiarato: “Quello che è successo è un simbolo del male nel suo lato più inquietante. Una male gratuito, senza motivo, che colpisce improvvisamente chi magari è a passeggio con la famiglia, chi sta vivendo un momento di distensione”.
Nel leggere queste parole si resta basiti perché Erio Castellucci non ha fatto cenno alcuno al fatto che Salim El Koudri è uno dei tanti, troppi, immigrati di seconda generazione che compiono atti indecenti ed intollerabili nel nostro Paese.
Per l’Ordinario di Modena-Nonantola e Carpi è fondamentale dire che “l’effetto non ha cause se non, pare, uno squilibrio mentale”. Ah sì?
L’improvvido monsignore non sa che il “povero” El Koudri “scriveva ‘bastardi cristiani’ e inneggiava ad Allah”?
Lo sa ma glissa perché deve spalleggiare il Sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, sostenuto da una coalizione “ammucchiata” nella quale figurano “Partito Democratico”, “Movimento 5 Stelle”, “Alleanza Verdi e Sinistra”, “Azione-Siamo Europei”, “Più Europa-PSI”, “Italia Viva”.
D’altro canto il vescovo di Modena è Vicepresidente della “Conferenza Episcopale Italiana” per l’Italia Settentrionale, amico del Cardinale Matteo Maria Zuppi, da sempre molto amico dei partiti del panorama sinistro d’Italia.
Il vescovo Castellucci, molto stimato da Bergoglio, dice una cosa che lascia veramente di stucco: “Come cittadinanza c’è stata una manifestazione sabato sera, in piazza Grande, con la partecipazione di migliaia di cittadini all’insegna proprio del recupero di relazioni sanificate, della pace nei nostri rapporti quotidiani, della non violenza, di una risposta che non prestasse neanche il fianco ai tentativi di polemiche che sono state fatte anche ad alti livelli”.

Possibile che un Vescovo non possa fare un discorso degno del Vangelo ma debba, per forza, parlare di “cittadinanza”? La Curia modenese non ha nulla da dire sull’ambiguità del suo Ordinario?
In modo vergognoso – e si potrebbe considerare anche offensivo – il vescovo Castellucci si è permesso di dire che la levata di scudi di migliaia di italiani contro l’ennesimo maomettano che ha compiuto una strage “era molto pretestuosa” ed ha aggiunto che “non ci sono neanche gli agganci per parlare di un attentato per motivi ideologici”.
Ah sì? Evidentemente il Vescovo di Modena-Nonantola e Carpi non ha sentito le bestemmie proferite nei confronti di Gesù Cristo da parte del “povero” immigrato Salim El Koudri.

Ma l’intento di sminuire il tutto è assai chiaro e lo rivela lo stesso Castellucci: “Stiamo pensando, insieme alla Caritas e al servizio per il Dialogo interreligioso ai migranti, a un gesto comune con la comunità musulmana che ci permetta di riflettere con una certa calma sulle relazioni anche tra le nostre comunità, sulla capacità di discernimento, di sorveglianza sulle persone che fanno più fatica e si isolano”.
Come abbiamo più volte detto – e com’è evidente alle persone che hanno gli occhi liberi e lo sguardo non ideologico – quella che sino al 13 marzo 2013 era la Santa Chiesa Cattolica oggi è divenuta una ONG (organizzazione non governativa) che nulla ha più di sacro, profetico, spirituale.

Monsignor Erio Castellucci è solo l’ultimo – in ordine di tempo – a negare un problema come la maomettanizzazione dell’Europa, cercando, in modo intellettualmente disonesto, di negare pertinacemente quanto sta accadendo sotto gli occhi del mondo.
Dispiace per Erio Castellucci e per il Vaticano filo-islamico ma aveva ragione la collega Oriana Fallaci quando – con indomito coraggio – parlava di “una futura Europa destinata a diventare una colonia dell’Islam, sottomessa a un processo di progressiva arabizzazione”.
Contra factum non valet argumentum.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Basta maomettanizzazione dell’Europa.
Forza Salvini, forza Vannacci!
Non bisogna più maomettanizzare, per nessun motivo.
Nessuna relazione tra le nostre comunità: chiusura a vantaggio di tutti.
Fulvio
Carissimo Fulvio, grazie per i commenti e per le esternazioni sempre più che pertinenti.
Come anche J.D. Vance ha detto al papa, un monsignore deve stare attento quando parla di teologia.
Nessuna relazione, nessun dialogo, diffondiamo la paura.
Forza Salvini, forza Vannacci!