25 Ottobre 2026

1 thought on “Il Centro Studi Piemontesi racconta… Le beidane, arma e attrezzo, nelle valli Valdesi”

  1. ://civico20-new.it/storia/il-centro-studi-piemontesi-racconta-le-beidane-arma-e-attrezzo-nelle-valli-valdesi/24/07/2026/ ha detto:

    Le opposizioni valdesi alla Religione Cristiana trovano in Emanuele Filiberto colui che concede per la prima volta in Europa la libertà religiosa di professare pubblicamente la Religione Riformata con la Pace di Cavour sottoscritta il 5 di Giugno 1561 nella Casaforte degli Acaja-Racconigi tra i ministri delle Valli Valdesi e l’inviato del Duca Filippo di Savoia Racconigi. La Bejdana non venne mai riposta anzi negli anni seguenti la pace i focolai di violenza, le ordinanze disattese con trattative ad oltranza confermava l’aperta e continuativa Ostilità dei Valdesi verso la Corte Sabauda che giunta all’esasperazione dopo quasi cento anni dalla Pace innescò’ quel conflitto generalizzato che portò alle tristi Pasque Piemontesi del 1655 . La bejdana protagonista sedata con uccisioni gratuite e barbarie inaudite nelle Valli di Luserna Perosa e San Martino in quel periodo tra il 24 e 27 aprile. Ricordare dunque l’oggetto e la sua storia e ‘doveroso.
    Ezio Claudio Ostellino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *