MMA è uno Sport da Combattimento assai duro. I ragazzi di Coach Emanuele Zardo dicono la loro in un evento di grande prestigio.
Il trascorso fine settimana, nonostante un caldo torrido, ha visto gli atleti della “Officine Training Center” di Aosta, brillare all’evento “One More Round – In the Cage” a Rivanazzano Terme, in provincia di Pavia.
Il Coach Emanuele Zardo, che era coadiuvato da Andrea Ladu, parla di grandi risultati ottenuti.
Come sempre ha brillato Dylan Ndreka, 15 anni, che ha disputato due match di MMA a contatto controllato contro due avversari maggiorenni e molto più grandi di lui: il primo lo domina dall’inizio finalizzandolo con una sottomissione alla schiena, il secondo lo vince ai punti. Combatte anche nel Grappling, ancora una volta nei maggiorenni, vincendo ai punti contro un avversario molto capace.
Ottime performance anche per il giovane Bilal Elbasraoui, 16 anni, che si trovava impegnato nel suo secondo match. In questa occasione ha affrontato un ragazzo molto più grande. Dopo aver perso il primo round, vince il secondo e nel terzo riesce a finalizzare, portando a casa la vittoria.
Straordinaria performance per il promettente Cristian Zanini che si è misurato con un avversario di alto livello. E’ entrato in gara con colpi pesanti e ben assestati. Ha gestito molto bene la lotta nella prima parte del round. Come purtroppo accade spesso nel mondo degli Sport da Combattimento, l’avversario ha eseguito uno slam illegale ed è stato squalificato.
L’atleta Abdelghani Mounim, invece, ha rinunciato al match della sua categoria di peso e di esperienza per coprire un incontro saltato all’ultimo momento, affrontando degli avversari di categoria assai superiore. Ha perso il match ma ha dimostrato di che pasta è fatto. Coach Zardo sostiene che questo atleta ha “le palle quadrate”.

Il più brillante della trasferta pavese, è stato senza dubbio il ben noto Ramy Ghrairi che nella categoria -57kg MMA a contatto pieno ha dato assoluto spettacolo. Coach Zardo sottolinea che “ha vinto la cintura per decisione unanime, dominando l’intero incontro senza concedere nulla a un avversario che si è dimostrato davvero pericoloso”.
Ottima performance anche per il giovane Livio Collalti che, nel Grappling, ha affrontato un avversario di alto livello contro il quale ha disputato un’ottima lotta, e si è saputo imporre ai punti.
Nel parterre dei combattenti della palestra aostana anche una donna, Katia Berlingieri che ha combattuto nel Brazialian Jiu Jitsu con kimono. Non è riuscita ad esprimere al meglio le sue potenzialità perdendo di misura. Coach Zardo – che oltre ad essere un valente Maestro è anche un “fratello maggiore” per tutti i suoi atleti – ha dichiarato: “Siamo fieri di lei, di come per mettersi in gioco non c’è mai un’età”.
E’ bello vedere come tutti i ragazzi hanno messo in scena ottime prestazioni ma, soprattutto, sono stati apprezzati per la correttezza, la lealtà, la serietà, con cui hanno affrontato l’intero evento combattentistico.
I coach delle altre palestre, gli addetti ai lavori presenti a bordo ring, hanno sottolineato come tutto lo staff atletico della “Officine Training Center” è encomiabile per abilità e correttezza.
Ancora una volta lo sport pulito, corretto, sincero, onesto, ha trionfato. Complimenti ai coach Emanuele Zardo e Andrea Ladu.
