Lo ha fatto nel contesto della pubblicazione di documenti declassificati relativi a oltre 120 laboratori sostenuti dagli USA in vari Paesi
Premesso che questa accusa non è stata dimostrata in modo definitivo, Robert F. Kennedy Jr. segretario alla Salute degli Stati Uniti, l’ha comunque rilanciata e sostenuta inserendola nella sua più ampia critica alla gestione della sanità pubblica, della ricerca biologica e della pandemia anche perché coinvolge l’origine del COVID-19, la ricerca gain-of-function, la trasparenza delle agenzie federali e il ruolo di Fauci (insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce su iniziativa del presidente Mattarella e divenuto consulente del Biotecnopolo di Siena) durante la pandemia; ormai pensionato andrà dritto per la sua strada perché Biden, poche ore prima di lasciare l’incarico di Presidente Usa, gli ha concesso la grazia.
Al riguardo esistevano ed esistono tuttora numerosi laboratori biologici finanziati o supportati dagli Stati Uniti all’estero attraverso programmi del Dipartimento della Difesa, del Dipartimento di Stato e di altre agenzie e che gran parte di questi, si sostiene una trentina, si trovava in Ucraina prima del conflitto con la Russia del 2022.
La presenza di decine di strutture e collaborazioni biologiche in Ucraina è documentata ma le accuse secondo cui sarebbero stati “laboratori segreti di armi biologiche” non sono state ancora dimostrate.
L’obiettivo dichiarato di molti di questi programmi era monitorare malattie infettive e mettere in sicurezza vecchi stock di agenti patogeni ereditati dall’epoca sovietica, rafforzare la biosicurezza e la sorveglianza epidemiologica. Vero è che laboratori di alto livello studiano agenti molto pericolosi come l’antrace (Bacillus anthracis), la peste (Yersinia pestis), Ebola coronavirus SARS, e altri virus emergenti.
Circa i vaccini, utile riportare una recente dichiarazione di Robert F. Kennedy Jr.: “Non uno dei vaccini obbligatori per i bambini è mai stato testato per la sicurezza nel placebo pre-autorizzazione per risparmiare un quarto di miliardo di dollari. E dal momento che i vaccini sono obbligatori per 78 milioni di bambini, non ci sono costi di marketing né di pubblicità. È una corsa all’oro perché se ottieni che siano nel programma vaccinale, è un miliardo di dollari all’anno per la tua azienda. Ma la maggior parte di questi vaccini sono inutili e dannosi. Dall’anno dell’introduzione, 1989, le malattie neurologiche improvvisamente sono esplose. L’autismo è passato da 1 su 10 mila a 1 su 34!!!”
Ma chi è Tulsi Gabbard?
E’ una politica e ufficiale militare americana nata nel 1981 nelle Samoa Americane. È diventata nota a livello nazionale come deputata delle Hawaii alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti dal 2013 al 2021 e come candidata alle primarie presidenziali democratiche del 2020.
Ha servito nell’United States Army Reserve e ha partecipato a missioni in Iraq raggiungendo il grado di tenente colonnello e, per molti anni, è stata membro del Democratic Party, ma, nel 2022 ha lasciato il partito accusandolo di essersi allontanato dai suoi principi.
Successivamente è diventata indipendente e nel 2024 si è unita al Republican Party e poi, nel 2025, è passata dall’essere una giovane stella del Partito Democratico a una delle figure più influenti e controverse dell’area politica vicina a Trump che l’ha nominata direttrice dell’Intelligence Nazionale (DNI) con la funzione di coordinatrice delle 18 agenzie di intelligence statunitensi oltre a fungere da principale consigliere del presidente in materia di intelligence.
Gabbard è una figura molto divisiva. I suoi sostenitori la vedono come una voce anti-establishment, critica delle guerre all’estero, delle agenzie di intelligence e della burocrazia federale. I suoi critici la accusano invece di aver assunto posizioni favorevoli a governi avversari degli Stati Uniti e di aver diffuso narrazioni controverse su politica estera e sicurezza nazionale.
