Il nuovo numero del 2026 taglia il traguardo di trent’anni di pubblicazione
Il nuovo numero di gennaio 2026 della “Rivista Biellese” (Foto copertina) , compie trent’anni di pubblicazione. La copertina del numero di gennaio riporta un particolare della fotografia di Alberto Garzena scattata nel maggio 1984 ad Alfredo Sander mentre discende il fiume Cervo nei pressi di Campiglia Cervo (Biella). Il nuovo numero, come sempre si compone di ottanta pagine ricche di illustrazioni e di saggi molto interessanti. Il lettore non deve pensare che la pubblicazione, riguardi in particolare solo il territorio biellese, ma molti saggi coinvolgono situazioni anche in campo nazionale e internazionale, ampliando l’interesse, oltre i confini biellesi . Riportiamo, al lettore l’autore del saggio, con la descrizione su ogni tematica trattata. In questo numero:
Alberto Galazzo, “Tutti i mestieri della musica”Luigi Zellweger, di origini svizzere, giunge a Biella nel 1879 e opera in vari ambiti del panorama musicale. Fonda e dirige numerose bande, tra cui quella dell’Ospizio di Carità. Nel 1889 impianta uno stabilimento per la produzione di strumenti”. Claudio Oddone “Gli amanti delle acque agitate” Il Biellese ha visto un gruppo di appassionati di Kayak cimentarsi nei suoi torrenti, su alcuni tratti di elevata difficoltà riservati a canonisti molto esperti”.
Alberto Gallotto “Vittorio Emanuele II alle grandi manovre”Nel settembre 1876 il sovrano supervisionò l’esercito impegnato in varie esercitazioni tra Biellese e Vercellese. La visita a Castelletto Cervo”. Simone Bocca “Il gatto, domestico ma non abbastanza”. Felis catus è a tutti gli effetti una specie aliena dal forte impatto sulla biodiversità. Le soluzioni per arginare il problema, più o meno radicali, si scontrano inevitabilmente con il risvolto affettivo consolidato dall’uomo”. Fulvio Conti “1939: Mussolini a Biella””Una visita tardiva, rapida e densa di appuntamenti, illustrata da una documentazione fotografica non sempre ligia ai canoni della propaganda fascista”. Carlo Ottone “Un ’intricata vicenda tra cronaca e politica” Basilio Garbaccio, noto esponente socialista biellese, nel 1914 fu processato ( e poi assolto) con l’accusa di aver favorito l’emigrazione clandestina di una donna. La vicenda innescò un’accesa polemica sulle testate locali e non”.
Piero Crida “Il Lurenz”. Una storia biellese ed altre storie sognate. Carlo Gavazzi “Il diario di caccia di Leo Gavazzi per il biennio 1938-39, tra arte e contabilità venatoria”. Per la rubrica lo scaffale , il libro “Due fratelli originali di Fabrizio Gariazzo”. Matteo Negro per segnali sulla natura ci parla del “Il mammut e il rinoceronte”. Per la nota rubrica in cucina Mina Novello affronta “Tre menu della Malpenga”. L’ultima parte è dedicata, come sempre ai numeri delle esportazioni biellesi, curata da Rocco Casella, avvenuti nel primo semestre 2024 e quello del 2025. La prima tabella riporta i prodotti esportati, mentre nella seconda i principali paesi di destinazione dei prodotti.
“Rivista Biellese”, 80 p. ill. Gennaio 2026, Biella,€6.00
