La realtà è qualcosa di oggettivo, o esiste soltanto nella mente di ciascuno di noi?
“Indefiniti e disuguali” è il titolo dell’ultimo libro che Matteo Bottone ha pubblicato con EEE – Edizioni Tripla E, nel 2023. L’autore propone sei racconti dei quali lui stesso illustra la genesi nella Prefazione con queste parole: «I racconti nascono dalla lettura di un aforisma letto in un’abbazia piemontese scritto dal priore che recita così: “Essere sicuri di essere insicuri è una sicurezza”. Riflettendo, non è un gioco di parole, personalmente, leggo una sincera ammissione di fragilità.
I nostri sensi ci trasmettono la verità sulla realtà che percepiamo?
Quello che si vede è la realtà?
Di fronte a questi interrogativi le nostre certezze vacillano; l’illusione del reale dà un senso di indefinito che nei racconti fa emergere sfuggevole il significato del vero».
Il tema alla base del libro è quindi l’analisi della realtà: è qualcosa di oggettivo, o esiste soltanto nella mente di ciascuno di noi?
Difficile domanda, a cui nei secoli tanti filosofi hanno cercato di rispondere.
I personaggi “indefiniti e disuguali” di questi racconti, invece, non sempre si pongono questo interrogativo, o almeno non tutti: non certo, nel racconto Il catalogo, l’assessore alla cultura del comune di Pontemaso, Antonello Piropo, per il quale conta soltanto la convenienza politica, anche a discapito della verità, mentre il libraio Arcibaldo Torelli conclude che la Storia non è mai neutra e che spesso è in conflitto con la memoria.
E il professore – protagonista del capitolo Non solo compiti in classe -che ha sentito suonare troppe volte la campanella della prima ora, come si salva?
Semplice: ama quello che fa, anche se l’amore è sovente in conflitto con la realtà della scuola.
“Noi siamo quel che siamo stati soprattutto nei primi anni di vita” osserva Pier Paolo nel racconto Un’altra storia: senza il passato, non siamo nulla afferma il protagonista mentre la realtà consiste nella sua storia con la compagna di nome Vera. Ma è una realtà di coppia, non vale per gli altri.
E per sempre vivono in noi il bambino o la bambina che siamo stati, come emerge dal capitolo Quel bambino.
Chissà quale realtà osserva il cagnolino della Visione di Sant’Agostino di Vittore Carpaccio? E qual è stata la realtà di Pico, il pesce rosso?
Interessanti le citazioni e gli aforismi uniti ai titoli dei singoli racconti, che spaziano da Mark Twain a Esopo, passando da George Orwell a J.W. Goethe. E anche il breve Epilogo conclusivo dello stesso Matteo Bottone viene ad assumere il carattere di aforisma, quando scrive che «ciò che chiamiamo realtà ci sfugge in continuazione. L’illusione del reale è sempre in agguato».
Matteo Bottone, nato nel 1957, per decenni docente di Materie letterarie e Comunicazione visiva. Innamorato della potenzialità della parola, scrive per pura passione. È autore di romanzi, saggi e sillogi poetiche.
Matteo Bottone
Indefiniti e disuguali
EEE – Edizioni Tripla E, Moncalieri, 2023
Pp. 72 – € 12,00
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