Il libro esplora l’evoluzione del ricco patrimonio museale astigiano, ricostruendo la storia il ruolo e la loro importanza
Il ricco patrimonio dell’arte museale astigiano è messo in risalto nell’ elegante volume, “I Musei di Asti nella storia. Identità e territorio”, curato da Ivana Bologna e Andrea Rocco.
Il libro analizza il legame tra le collezioni civiche e il territorio, offrendo una sintesi
storica della musealizzazione locale con focus su Palazzo Mazzetti e altri siti, tutto documentato attraverso diciotto capitoli, che contemplano collezioni, sedi storiche, una ricostruzione storica delle istituzioni museali di Asti e della loro importanza.
“I musei astigiani testimoniano lo stretto rapporto tra il territorio, la sua storia e i suoiabitanti. Scrive nella presentazione il Sindaco della Città di Asti Maurizio Rasero, Il tema del patrimonio identitario c
he dà il titolo a questo volume è strettamente legato alla storia dei nostri musei, come si evince dall’attenzione che i nostri concittadini hanno riservato alle testimonianze del passato a partire dall’epoca medievale a Vittorio Alfieri”.
Nella giornata internazionale dei Musei, avvenuta lo scorso anno, nel Salone d’Onore di
Palazzo Mazzetti ad Asti in occasione del rinnovato Protocollo d’Intesa della rete museale provinciale astigiana per il triennio 2025-2027, coordinato dal Presidente della Fondazione Asti Musei, Francesco Antonio Lepore, è stato presentato il volume “I Musei di Asti nella storia. Identità e territorio”, alla presenza del Presidente della Fondazione Cassa Risparmio di Asti, Livio Negro.
Il libro è stato presentato dai curatori: dottoressa Ivana Bologna e dal Dottor Andrea Rocco, che hanno introdotto gli autori dei saggi e illustrato i contenuti dei saggi, offrendo una interessante panoramica sui musei della provincia astigiana.
I saggi che troviamo nella pubblicazione,sono di: Ezio Claudio Pia,“La Torre Troyana e
il complesso di San Pietro”; Andrea Rocco “I Mazzetti di Frinco e la dimora di strada maestra”; Carla Forno”Museo Alfieriano”; Marida Faussone “Il Museo Eugenio Guglielminetti”; Ivana Bologna”Cripta e Museo di Sant’Anastasio”; Sara Garrone “Domus Romana”; Piero Damarco “Il
Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano”; Barbara Molina”Il Museo del Palio nella storia di Asti”; Stefano Zecchino “Il Museo Diocesano San Giovanni”; Nicoletta Fasano “Asti dal collezionismo ai Musei per il territorio”; Andrea R
occo”Il Museo del Risorgimento”; Marco Devecchi “Il Patrimonio Verde nella realtà astigiana”.
Una copia dello splendido volume è stata poi donata ai rappresentanti dei Musei della Provincia, come segno di riconoscimento e condivisione del percorso culturale comune.
Il libro si configura come una lett
ura fondamentale per studiosi, appassionati dimuseologia e storia locale delineando come i musei di Asti abbiano saputo rappresentare l’identità del territorio nel corso del tempo.
Il volume, è stato promosso dalla Fondazione Asti Musei, in collaborazione con la Fondazione Cassa Risparmio di Asti, Comune di Asti e con il contributo della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali , pubblicato dalla Sagep Editori.
Il ricco apparato iconografico, composto da splendide fotografie realizzate da Enzo
Bruno, offrono, al lettore un’ampia visione, raccontando sia la città di Asti che il suo territorio spaziando su tematiche storico- artistiche.
Descrizione immagini
Foto copertina libro veduta panoramica di corso Vittorio Alfieri e del centro storico dove si trovano i Musei di Asti
Foto 1 Torre Troyana dal Theatrum Statuum Sabaudie, incisione anonima, su disegno del 1667
Foto 2 Giuseppe Antonio Caccioli, “Allegoria, 1728 Galleria Mazzetti , particolare della volta
Foto 3 Giuseppe Dini, “Busto di Vittorio Alfieri”, Asti Palazzo Alfieri
Foto 4 Eugenio Guglielminetti “Frammenti”, 1967, pastello su legno, Collezione Fondazione Eugenio Guglielminetti
Foto 5 Cripta e Museo di Sant’Anastasio, fase romanica della cripta, XII secolo
Foto 6 Asti Via Varrone. “DomusRomana”, il mosaico è un raro esempio in ambito piemontese dell’utilizzo di opus tesslatum abbinato all’opus sectile
Foto 7 Asti Museo Paleontologico, Sala del Museo
Foto 8 Manifesto del Palio realizzato da Emanuele Luzzati nel 1967, marchio ufficiale del Palio di Asti, Museo del Palio
Foto 9 Maestro della Santa di Vascagliana, Regina (o Santa coronata), 1310-1320,
Asti, Museo Diocesano
Foto 10 Manifesto per l’Esposizione Fiera Nazionale dei vini, 1891, Archivio Storico del Comune di Asti
Foto 11 Ritratti di Carlo Alberto, di Camillo Benso di Cavour, Umberto I di Savoia e di Vittorio Emanuele II, Asti Museo dei Risorgimento
Foto 12 Asti, veduta del monumentale platano di Vittorio Alfieri, dall’interno della corte della casa natale del celebre poeta e drammaturgo astigiano
Le immagini che documentano il testo sono tratte dal volume:
“I Musei di Asti nella storia. Identità e territorio”,a cura di Ivana Bologna e Andrea Rocco, 239 pp. ill. copertina cartonata, Edizioni Sagep,2022 €35.00-
