La produzione artistica della città e del territorio piacentino, nel primo appuntamento editoriale di una serie futura scandita dai castelli, palazzi per valorizzare e portare a conoscenza l’immenso patrimonio artistico
Il libro strenna che la Banca di Piacenza che ogni anno dedica al territorio, quello di quest’anno è su ”Arte e
Fede a Piacenza e Provincia”, curato per la ricerca iconografica da Valeria Poli e dalle immagini e supporto digitale da Marco Stucchi. “ Questo volume, scrive nel saluto istituzionale Giuseppe Nenna – Presidente Banca Piacenza – consente una lettura innovativa del patrimonio artistico e di quello religioso in particolare. Un’ opportunità di meglio conoscere storia del proprio territorio che il nostro Istituto da sempre intende valorizzare, anche attraverso la conservazione e la promozione culturale”.
L’incarico, come è stato annunciato, è stato affidato a due professionisti attivi, ormai da lungo tempo, sul fronte della comunicazione e divulgazione: Valeria Poli, presidente della sezione di Piacenza della Depu
tazione di Storia Patria per le Province Parmensi e dottore di ricerca in Tempi e Luoghi della Città e del territorio; all’attività di ricerca, e alla collaborazione alle iniziative culturali della Banca di Piacenza (dal 1994), ha sempre affiancato l’insegnamento di storiadell’arte al Liceo Artistico “Cassinari”; Marco Stucchi, curatore di progetti multimediali dedicati alla valorizzazione del patrimonio artistico culturale italiano, da oltre 15 anni si dedicata alla ricerca dell’eccellenza della progettazione e fruizione di contenuti digitali per offrire esperienze di visita innovative e non convenzionali, alle quali unisce l’altissima qualità nelle riproduzioni fotografiche digitali. Valeria Poli curatrice del progetto scientifico, ha proposto nel volume strenna della Banca una lettura inedita del patrimonio artistico, a lungo indagato a livello storico – scientifico, identificando alcune tematiche, senza alcuna pretesa di esaustività, capaci di testimoniare la complessità del tema religioso in stretto legame con la cultura del tempo.
La tematica trattata affronta, grazie alle immagini ad altissima risoluzione di Marco Stucchi, il rapporto tra la cultura pagana e progressivamente, attualizzate nel tempo e nel contesto locale documentando affascinanti dettagli architettonici ben riconoscibili. La produzione artistica del nostro territorio, nel volume è b
en distinta e documentata attraverso le sezioni, permette di testimoniare differenti tipologie come paliotti, polittici e dossali, ma anche la trasformazione della pala d’altare che, dalla Madonna in Maestà cuore del polittico, si trasforma nella Sacra Conversazione e infine nella sacra apparizione che, progressivamente, coinvolge cupole e volte diventando occasione per chiedere l’intercessione per la città e il territorio.
Particolare fortuna hanno avuto i culti di alcuni santi come san Rocco, legati al nostro territorio, o altri pellegrini comeSan Giacomo o il guerriero san Giorgio (scelto per la copertina del volume) il Santo patrono Sant’Antonino del quale il dossale ligneo racconta gli episodi salienti della vicenda biografica legando la città e il territorio. L’identificazione della località del martirio, presso il tempio della dea Minerva Medica a Caverzago (Travo), testimonia l’esigenza di riconnotare in chiave cristiana il precedente culto pagano. Per comprendere meglio il carattere della produzione artistica,oltre a ricostruire il ruolo di libro in pietra, attraverso i secoli è possibile ricostruirne anche la natura politica e social.
La testimonianza eloquente è costituita dalle formelle dei paratici delle arti e mestieri, ma soprattutto dalle cappelle di patronato solo in parte sopravvissute dopo la proibizione delle sepolture in chiesa(Editto di Saint-Cloud 1806) e i successivi restauri stilistici alla ricerca dell’originario splendore. Questa pubblicazione della Banca di Piacenza,
sempre sensibile alla promozione e alla conoscenza e soprattutto alla valorizzazione dell’immenso patrimonio artistico, da quest’anno per la prima volta estende il contenuto cartaceo con un supporto digitale multimediale, di approfondimento che costantemente sarà aggiornato con ulteriori testi, immagini e percorsi immersivi. In occasione della presentazione al pubblico della pubblicazione, “Arte e fede a Piacenza e Provincia”, sono state anticipate le prossime tappe di questo affascinante percorso storico artistico che permetterà di affascinare la ricchezza del patrimonio architettonico dei castelli e dei palazzi del territorio piacentino.
Descrizione immagini
Foto copertina del libro
Foto 1 Vigoleno , san Giorgio, lunetta, “San Giorgio e il drago”, XII secolo
Foto 2 Banca di Piacenza, sede centrale, Luciano Ricchetti, Sintesi storica della città di Piacebza , “Sant’Antonino “, 1952
Foto 3 Piacenza, Musei Civici di Palazzo Farnese, “Madonna in Maestà”, prima metà XIII secolo
Foto 4 Piacenza, cattedrale, Antonio Barlengo e Bartolomeo da Groppallo, “polittico” , 1443-1447
Le immagini che documentano il testo sono tratte dal volume:
“Arte e fede a Piacenza e Provincia”, a cura di Valeria Poli e marco Stucchi, pp.119, riccamente illustrato, rilegatura con copertina cartonata con sovraccoperta, Banca Piacenza , Indipendente 1936, 2025, ( s. i. p. senza indicazione di prezzo).
