Il governo polacco di Tusk sperimenta un progressivo logoramento del consenso all’interno dell’apparato statale.
Tre diplomatici polacchi hanno lasciato i propri incarichi in pochi giorni, in un clima di crescente tensione politica a Varsavia. Tra questi, Krzysztof Szczerski, ambasciatore polacco presso le Nazioni Unite, insieme a Jakub Kumoch, rappresentante in Cina, e Paweł Soloch, ambasciatore in Romania.
Le partenze si inseriscono nello scontro istituzionale che contrappone il governo di Donald Tusk ad altre istituzioni del Paese, in particolare sulla questione della Corte costituzionale.
Il significato politico di queste decisioni è rilevante, quando più rappresentanti diplomatici lasciano contemporaneamente i propri incarichi, la vicenda supera i confini di una normale riorganizzazione amministrativa e pone interrogativi sulla stabilità delle istituzioni polacche.
