Oggi 6 ottobre 2026 il Parlamento europeo ha approvato definitivamente la revoca dell’immunità parlamentare di Matteo Ricci.
Il Parlamento europeo ha revocato l’immunità parlamentare di Matteo Ricci, eurodeputato del Partito Democratico, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Pesaro sugli affidamenti ritenuti irregolari del Comune di Pesaro.
La decisione di Strasburgo consente alla magistratura italiana di proseguire gli accertamenti e di acquisire e utilizzare le comunicazioni che erano coperte dalle prerogative parlamentari, comprese chat, email e altri documenti al centro dell’indagine.
La procedura parlamentare riguarda dunque la possibilità per gli inquirenti di procedere senza la protezione derivante dall’immunità, non riguarda invece l’accertamento delle eventuali responsabilità penali, che resta affidato alla magistratura.
La vicenda riguarda l’inchiesta della Procura di Pesaro, denominata “Affidopoli”, relativa a presunti affidamenti irregolari effettuati dal Comune di Pesaro nel periodo in cui Ricci era sindaco, In particolare, la revoca consente agli inquirenti di acquisire, leggere ed eventualmente utilizzare chat, email e altri file intercorsi tra Ricci e il suo ex collaboratore Massimiliano Santini.
Il Parlamento europeo ha quindi rimosso l’ostacolo rappresentato dall’immunità, saranno gli sviluppi dell’inchiesta a stabilire quali fatti emergeranno e quali eventuali responsabilità potranno essere contestate.
