Il nuovo Congresso entrerà in carica il 3 gennaio del 2027
I Democratici hanno ottenuto una vittoria schiacciante alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, conquistando il controllo sia della Camera dei Rappresentanti sia del Senato e infliggendo una pesante sconfitta a Donald Trump e al Partito Repubblicano.
Il risultato è stato determinato soprattutto dal malcontento degli elettori per l’aumento del costo della vita, i dazi commerciali, la gestione dell’economia e la guerra contro l’Iran, che ha provocato un forte aumento dei prezzi del carburante.
La cosiddetta «ondata blu» ha portato i Democratici a conquistare importanti seggi in Stati tradizionalmente repubblicani, come Kansas, Iowa e Texas, oltre a ottenere successi in Carolina del Sud, Carolina del Nord e Ohio. In Georgia, Keisha Lance Bottoms è diventata la prima donna afroamericana eletta governatrice nella storia degli Stati Uniti. I Repubblicani hanno comunque ottenuto alcune vittorie, soprattutto in Florida.
Trump ha inizialmente dichiarato di essere disposto ad accettare il risultato elettorale e a collaborare con l’opposizione, ma ha successivamente pubblicato sui social un’immagine di un cappellino con la scritta «VETO», lasciando intendere la propria intenzione di opporsi alle iniziative democratiche.
In conclusione, il voto rappresenta una netta bocciatura della presidenza Trump e delle sue politiche, evidenziando la crescente insoddisfazione degli americani, soprattutto sul fronte economico. Il nuovo equilibrio politico apre una fase di forte contrapposizione tra Casa Bianca e Congresso, con i Democratici pronti a esercitare un’intensa attività di controllo sull’amministrazione presidenziale.
