Fu fondata nel 1973 a Washington, D.C., da Paul Weyrich, Joseph Coors ed Edwin Feulner con lo scopo di studiare, sviluppare e promuovere idee e soluzioni di stampo conservatore per la politica interna ed estera degli Stati Uniti.
Il suo programma Mandate for Leadership, consiste in un pacchetto di linee guida programmatiche che orienta storicamente le amministrazioni presidenziali di area repubblicana
In pratica, è un’organizzazione che:
- elabora proposte politiche e legislative;
- sostiene idee generalmente associate alla destra conservatrice americana;
- lavora su temi come economia, tasse, immigrazione, difesa, famiglia e politica estera;
- cerca di influenzare il dibattito politico e le decisioni del governo.
È diventata particolarmente nota negli ultimi anni per il Project 2025, un programma politico e amministrativo molto ampio pensato per una possibile futura amministrazione presidenziale conservatrice. È stato fortemente associato al movimento MAGA e alla politica di Donald Trump, anche se Project 2025 non era formalmente il programma elettorale ufficiale della campagna Trump.
Project 2025 è, semplificando, un grande progetto della destra conservatrice americana per preparare una futura amministrazione presidenziale a cambiare profondamente il funzionamento del governo federale.
È stato coordinato dalla Heritage Foundation insieme a numerose altre organizzazioni conservatrici.
In cosa consiste?
Il progetto è nato soprattutto per preparare personale, programmi e strumenti da utilizzare se un presidente conservatore fosse entrato alla Casa Bianca. Il documento principale, di circa 900 pagine, propone cambiamenti in moltissimi settori:
- Governo federale: maggiore controllo politico del presidente sulle agenzie federali.
- Pubblica amministrazione: riduzione delle protezioni per alcuni funzionari e maggiore possibilità di sostituirli con persone politicamente allineate.
- Immigrazione: politiche molto più restrittive e maggiore controllo delle frontiere.
- Economia: meno regolamentazione e tasse più basse, soprattutto per imprese e redditi elevati.
- Clima ed energia: ridimensionamento di molte politiche federali contro il cambiamento climatico e maggiore sostegno ai combustibili fossili.
- Aborto: maggiore sostegno a politiche anti-aborto e possibili restrizioni a livello federale.
- Diritti LGBTQ+: eliminazione o modifica di diverse politiche federali a tutela delle persone LGBTQ+.
- Istruzione: riduzione del ruolo del governo federale nell’istruzione e forte critica a programmi legati a diversità, equità e inclusione.
I sostenitori dicono che servirebbe a permettere a un presidente eletto di controllare effettivamente la burocrazia federale e attuare il programma per cui è stato votato.
E Trump?
Project 2025 non era formalmente il programma elettorale di Donald Trump. Trump nel 2024 ha preso le distanze pubblicamente dal progetto e ha detto di non averlo letto e di non essere coinvolto.
Tuttavia, il progetto è stato elaborato da organizzazioni e persone molto vicine al movimento conservatore e, in diversi casi, all’ambiente politico di Trump. Per questo molti hanno visto Project 2025 come una sorta di “manuale operativo” per una futura amministrazione repubblicana.
In breve: Heritage Foundation = organizzazione che ha promosso il progetto; Project 2025 = piano molto dettagliato per trasformare il governo federale secondo una visione conservatrice.
La Heritage Foundation ha negli anni intensificato i rapporti con l’Italia attraverso collaborazioni con enti di studio locali e contatti istituzionali con esponenti del governo nell’ambito di una strategia di dialogo transatlantico.
