Le elezioni legislative, che sono state anticipate, consegnerebbero la vittoria al partito ‘Bulgaria progressista’ dell’ex presidente Rumen Radev.
Ma chi è il quasi vincitore?
Prima di entrare in politica è stato un pilota di caccia e ha fatto carriera nell’aeronautica militare bulgara, diventandone comandante tra il 2014 e il 2016.
E’ stato eletto nel 2016 come candidato indipendente sostenuto dal Partito Socialista Bulgaro, e poi rieletto nel 2021 con un ampio consenso.
Pur mantenendo la Bulgaria nella NATO e nella UE è attento alla sovranità nazionale ed è descritto come critico verso alcune politiche dell’Unione Europea con posizioni considerate relativamente più vicine alla Russia rispetto ad altri leader europei.
Contrario a un coinvolgimento militare diretto della Bulgaria contro la Russia, ha spesso chiesto dialogo invece che escalation, e, pur rigettando di essere filo-russo, si riconosce in sostanza in un “realismo geopolitico”.
Ultima nota di rilievo, si è sempre opposto all’invio massiccio di armi a Kiev.
Un’altra grana per Ursula von der Leyen?
