22 Ottobre 2026

3 thoughts on “Le elezioni in Ungheria e le ossessioni di Elly Schlein”

  1. certe lezioni troppo presto nascoste sotto la sabbia della storia vanno raccontate, o meglio, nuovamente annodate anche così! Dovrebbero leggerlo tutti, ecco perché occorre aumentare il numero di lettori. Troppa cultura concentrata e dispersa!
    Grazie Francesco Rossa, condivido l’articolo sui miei gruppi & su linkedin dove sono in contatto con Tajani e altri membri di governo
    Post scritto: Giorgio Napolitano, per scherzo di somiglianza era identico a mio padre, il quale essendo piuttosto anziano aveva “vissuto” due guerre ed era tutto, tranne comunista e mi spiegò i tanti, umani perché…

  2. Non parlo di un morto, Giorgio, ma faccio una riflessione a voce alta. Una volta, gli iscritti politici seguivano il quotidiano di partito, senza fare grandi ragionamenti, oggi non si comprano più, si seguono i social, che sono abilmente manovrati dai creator politici, senza fare grandi ragionamenti. È la seconda cosa che li accomuna, si segue pedissequamente la linea di partito senza accendere il cervello. Chi ha detto che i tifosi di ieri sono diversi dai tifosi di oggi?

  3. Grazie del conforto e degli apprezzamenti, caro Carlo Mariano. .Il mio intento è quello di divulgare le notizie sovente dimenticate che possono contribuire a informarci sulla nobiltà o meschinità dei comportamenti umani, oltre a render noti fatti importanti del passato che possono farci meglio comprendere il presente. Circa le affemazioni del lettore Rodrigo, concordo sui comportamenti e manipolazioni di ieri e di oggi.Qui narriamo le fasi vissute da un uomo colto, deputato al Parlamento che, pur osservando la disciplina di partitio avrebbe fatto meglio, se non convinto a non smarcarsi come ha fatto nel 1956.Poi ogni lettore può trarre le sue conclusioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *