Alberto Cirio
La sgangherata conferenza stampa delle opposizioni
Che Gianna Pentenero del Partito Democratico, Sarah Disabato del Movimento 5 Stelle, Alice Ravinale di Alleanza Verdi-Sinistra e Vittoria Nallo di Stati Uniti d’Europa non fossero mai state le allieve più quotate di fra Luca Pacioli, l’hanno sempre capito quanti seguono di solto le sedute più impegnative del consiglio regionale. Ma che le “capogruppo” non abbiano neppure dimostrato la capacità di coordinare le critiche e di saper esporre le osservazioni al Bilancio della nostra regione, ha creato poco scompiglio, ma un po’ di ilarità.
Dopo il pessimo esordio nel corso della loro conferenza stampa, Alberto Cirio e i suoi colleghi di giunta non dovranno certo crucciarsi, anzi.
Il Collegio dei Revisori dei conti ha invece espresso parere positivo sulla manovra finanziaria della Regione Piemonte per il triennio 2026–2028. Il bilancio, nella sua versione aggiornata, è stato ritenuto congruo, coerente e attendibile, rispettoso degli equilibri economico-finanziari previsti dalla normativa e costruito sulla base di criteri di legalità e trasparenza.
Nel dettaglio, il Collegio, insediatosi il 1° gennaio scorso, ha analizzato i documenti di bilancio aggiornati e ha attestato che la manovra recepisce le osservazioni tecniche precedenti, integrando correttamente le risorse provenienti da Stato, Unione Europea e PNRR, e adeguando il quadro contabile agli aggiornamenti normativi.
“Il parere positivo del Collegio dei Revisori – ha dichiarato il presidente della Giunta regionale Alberto Cirio – conferma che la manovra 2026–2028 è stata costruita su basi solide, nel rispetto dei criteri di legalità, equilibrio e trasparenza, come sempre è stato fatto in questi anni, come peraltro emerge anche dal giudizio della Corte dei Conti, che ha sempre parificato i nostri bilanci da quando siamo al governo del Piemonte. L’autorevole parere tecnico del collegio certifica pertanto che il bilancio è corretto, trasparente e completo e persegue il virtuoso obiettivo di garantire servizi, investimenti e sviluppo al nostro territorio, nel pieno rispetto dell’equilibrio e della correttezza contabile”.
“Auspico che si possa chiudere qui il tempo delle polemiche strumentali – ha aggiunto l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano – Oggi disponiamo di un bilancio che ha superato il vaglio tecnico più autorevole previsto dall’ordinamento. Ora si apre il confronto tra visioni, proposte e priorità. È su questo che si misura la responsabilità di chi siede in Consiglio regionale”.
Le capogruppo dell’opposizione avranno così modo, nel corso dell’imminente sessione di Bilancio in consiglio regionale, di aggiornare le proprie conoscenze.
O almeno si spera.
