26 Settembre 2026

4 thoughts on “L’EDITORIALE DELLA DOMENICA DI CIVICO20NEWS – Francesco Rossa: la Francia si mobilita per stoppare i “Fratelli Musulmani”  ”

  1. Carissimo Francesco, questo è un Editoriale destinato a rimanere nella storia del nostro glorioso giornale.
    Una coppia di amici che vive in Francia mi ha detto che hai letto la vicenda come se tu vivessi in Francia, come loro. Chapeau.

  2. Caro Rossa,
    il passaggio più interessante di questo pezzo documentato, a mio modesto avviso, è quello nel quale immagino un possibile “nation building” europeo nell’assunzione comunitaria del compito di contrasto al terrorismo di matrice islamista. Radicalizzazione in senso islamista che non credo vada confuso, qui dissento sulla frecciata ai vescovoni, legittimamente inferta nella libera di opinione, con l’Islam nel suo complesso.
    Ricordo quando con il nostro comune amico e collega Mauro Carmagnola, nell’ambito delle attività de “Il Laboratorio”, lavorammo con il compianto Kaled Fouad Allam sulla sfida di accompagnare un “Islam europeo” come alternativa a un “Islam in Europa”. Continuo a credere che questo sia il compito che hanno di fronte (abbiamo) cattolici non avvitati in logica “di proselitismo” e laici non laicisti.
    Sempre complimenti per il tuo costante contributo al pluralismo informativo locale con questa testata

    1. Caro Marghita,
      ti ringrazio per la tua attenzione nei confronti del giornale e mio e delle pertinenti osservazioni che rivolgi all’articolo in questione.Islamismo e immigrazione sono materie complesse, forse gestite con superificialità, che però , stanno determinando ripercussioni verso i residenti nelle zone più indifese e in un futuro non lontano, potrebbero ergersi in contrasto con l’Occidente, la nostra civiltà, il nostro modo di vivere. Con i tanti rivoli, dalla finanza, alla religione, con il veicolo anagrafico che non necressita di commnenti.Ciò premesso, calandoci nella cronaca spicciola, potremo rifarci alla legge di Gresham, quando la moneta cattiva scaccia quella buona.Concordo con l’esempio che hai puntualmente citato e, da parte mia, ho trovato altre situazioni altamente positive.Cito, i corsi che il benemerito Cottolengo istituisce per i figli anallfabeti degli immigrati, con risultati lusinghieri di integrazione e formazione,. Il riferimento al “vescovone” si rifà al recentissimo caso di tentativo di copertura, rivelatosi poi infruttuoso,, che un vescovo a tutti noto ha dato a un trafficante e sobillatore noto alle cronache. giudiziarie. Ciò non toglie il timore per le prospettive non felici e la cristiana attenzione che si serba, qualdo la “buona volonta” anima gli uomini a prescindere dal colore della pelle. Un caro salutoi A presto

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