Dalla Francia un’immagine che supera il dubbio e ci avvicina alla verità
Pare che il buon Dio, stufo di fare il controllore dell’umanità, che se ne frega di avere un comportamento “sostenibile”, esausto dei nostri eccessi, delle ingratitudini e delle troppe pretese, abbia detto basta!
Sembra che si sia ricavato un momento di umana passione: la velocità, scegliendo di andare a farsi un giro altrove, lasciando all’intelligenza artificiale l’onere di sbrigare le nostre umane beghe.
Dalle parti di Montpellier giungono voci, ma soprattutto immagini che cercano di immortalare il Signore quando passa. Infatti, arrivano numerose segnalazioni su larghe tracce di pneumatici nell’alto dei cieli, segno del passaggio sempre più frequente di una ignota Supercar “che va da Dio”.
La voce che il Creatore di tutte le cose, che tutto vede e tutto sa, adesso si diverta a scorrazzare avanti indietro laddove l’autovelox non lo abbiamo messo ancora, è oltretutto logica e ancor più convincente!
Testimonianza di un amico francese, un professore molto attento che ha immortalato delle immagini con tanto di marca dello pneumatico e dimensioni del battistrada.
E qui finisce l’aspetto canzonatorio e caustico collegato all’acuta fotografia e al graffiante commento dell’amico Kyja Landrux.
La provocazione si fa più seria se valutiamo che, dalla fine del XX secolo, pur essendo tondo, nei quattro “angoli del mondo”, queste strisce di pneumatici non identificati avevano già catturato l’attenzione dei birdwatcher e poi, i complottisti avevano iniziato a definirle “chimiche scie” o qualcosa del genere.
Spostandosi verso un ragionamento serio,
è impressionante quanto opinioni spicciole, scienziati da tastiera e scambi di insulti su base culturale si siano intrecciati su questo, che oggi almeno sappiamo essere un mistero parzialmente svelato, e come ammesso dall’imparziale…
Intelligenza Artificiale è:
- Il cloud seeding, una tecnica di inseminazione artificiale delle nuvole con sostanze chimiche,
- è una tecnica meteorologica che mira a stimolare la pioggia o la neve rilasciando sostanze come lo ioduro d’argento, nelle nuvole,
- l’obiettivo è quello di favorire la condensazione del vapore acqueo e quindi, aumentare le precipitazioni.
E qui si mette in pausa l’ennesimo richiamo a qualcosa che non è ancora del tutto definito, poiché la manipolazione del clima non è soltanto un bel temporale, e poi, misteri ancora ruotano sulle primitive ammissioni di uno scudo per mitigare la potenza dei raggi UV.
Questo e altro tante volte trattato, financo al progetto ScoPEx, comparso nel 2018, atto a testare un progetto di ingegneria climatica per contrastare il riscaldamento globale… I militari poi…
Chissà quando si saprà il 100% del dovuto atmosferico, poiché appartiene all’umanità. Nel frattempo, concedersi un momento di frivolezza e di arguto umorismo alla francese non cambierà le cose in quel mondo della geoingegneria, o cosa d’altro poi sarà.

E’ una spiegazione che soddisfa molti requisiti e scagiona, senza mezzi termini, i fantomatici responsabili della geo ingegneria… anzi potrebbero proporre di allargare la divina responsabilità ad altre categorie… attualmente in mano ai complottisti… 🤣🤣🤣 😱😱😱
Preg.mo Sig. Carlo Mariano SARTORIS
non ho capito il suo punto di vista su tale tematica da lei presa in esame con codesto articolo; la prego, mi illustri gentilmente cosa ha voluto dire in concreto, se vuole e se può.
Grazie.
Domenico Azzone