Il pittore definito “poeta della luce”
Il “C. CALMA”, Circolo Culturale Amici Letteratura Musica Arti, martedì 12 Maggio 2026
ore 20.45, presenta, presso il “Fogolar Furlan” di Torino Corso Francia 275/b la conferenza “Caravaggio: arte e crimine. Vita violenta del poeta della luce”, tenuta dal Prof. Massimo Centini, docente di Antropologia dell’Arte e Firma di Civico20News.
Salvato dall’oblio da uno dei padri della storia dell’arte, il piemontese Roberto Longhi (1890-1970), Caravaggio è ben presto diventato una star, poiché questo artista del grande barocco italiano è stato capace di unire realtà e bellezza inuna simbiosi affasciante.
Accanto a Caravaggio nazionalpopolare, vi è vi è quello oggetto di studi filologici che hanno condotto alla costituzione di una bibliografia scientifica molto estesa.
Accanto agli aspetti estetici, di Michelangelo Merisi è ben noto il suo carattere suscettibile e la facilità, in qualche caso esasperata storiograficamente, con la quale sguainava la spada. In realtà, come vedremo, la “fedina penale” di Caravaggio è piuttosto nutrita: la conferenza entrerà nel merito di questi aspetti, evidenziando come bellezza e violenza furono strettamente interconnesse in un pittore definito “poeta della luce”.
Ingresso libero.
