1 Ottobre 2026

5 thoughts on “Cisgiordania: dissapori USA; la voce muta dell’Italia”

  1. Concordo ma temo che il misero livello di auterevolezza di tutti i nostri attuali politici sia così risibile che non succederà nulla perché ormai l’Italia brilla per insipienza internazionale. Siamo inaffidabili sia in Occidente sia in Oriente….

  2. La nostra autorità diplomatica con gli esteri è finita con Bettino Craxi, da allora nessuno è più riuscito a farci rispettare. Quasi sempre pavidi e, quando reagiamo timidamente, sentiamo voci dall’opposizione che gridano all’unisono che rompiamo rapporti con gli “amici storici”! Che dire, speravo di più da un governo di circadestra…

  3. Concorde, purtroppo le prese di posizione blande dell’Italia sono quasi sempre la regola su questioni internazionali riguardanti gli “alleati”.

  4. Mah, il limite si supera solo quando ci sono 5 italiani coinvolti?! O un palestinese americano viene ucciso? O la foto del cadavere di un bimbetto sulla spiaggia fa il giro del mondo?
    Quelle terre sono l’inferno in terra, da anni, da decenni – è allucinante e insostenibile..

  5. E naturalmente tutto questo sdegno, da parte dell’ambasciatore, solo ora che è coinvolto un cittadino Americano, che andando a trovare i parenti in Cisgiordania, si è reso conto di quello che succede lì? Prima non lo sapevano? Sono vergognosi …gli Americani che sono complici di tutto questo, e noi Europei che siamo servi…Ma tutto questo rimarrà nella storia e verremo giudicati

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