L’etichetta tedesca CPO arricchisce il proprio catalogo con due dischi dedicati a Johann Caspar Ferdinand Fischer e a Johann Heinrich Rolle in prima registrazione mondiale
Nonostante il profluvio di registrazione pubblicate nell’ultimo mezzo secolo, in coincidenza con la cosiddetta Baroque Renaissance, il repertorio barocco è ancora ben lungi dall’essere riscoperto, al punto da riservare ogni mese qualche nuova sorpresa quasi sempre in prima registrazione mondiale.
Tra i titoli usciti di recente, meritano di essere citati questi due dischi pubblicati dalla benemerita casa discografica tedesca CPO, il primo dedicato alla produzione sacra di Johann Caspar Ferdinand Fischer e il secondo al repertorio strumentale di Johann Heinrich Rolle.
Quattro archi, tre tromboni, un organo e un piccolo coro a quattro voci dal quale emergono di tanto in tanto le voci soliste costituiscono il modesto organico che Johann Caspar Ferdinand Fischer utilizzò per comporre le litanie, i salmi e gli inni che in questo disco di sorprendente bellezza vengono eseguiti secondo l’ordine liturgico.
La rapinosa bellezza e l’intensa vena devozionale di queste opere non possono che spingerci a chiedere per quale oscura ragione Fischer non faccia oggi parte del novero dei compositori più rappresentativi del Barocco internazionale. A onor del vero, bisogna riconoscere che le sue opere per tastiera godono ancora di una certa fama tra gli addetti ai lavori e che gli studiosi non hanno mai messo in dubbio l’importanza della sua influenza su compositori come Bach, Händel e altri esponenti del Barocco più maturo.
Nonostante questo, gli intenti e l’arte di questo compositore boemo, che prestò servizio prima a Schlackenwerth (l’attuale Ostrov) e in seguito a Rastatt, continua a essere largamente trascurata e a non ricevere i riconoscimenti che invece meriterebbe. I progetti pionieristici come quello che ha portato alla registrazione di questo disco di insospettabile bellezza possono finalmente riportare la produzione di Fischer sotto la luce dei riflettori e – nello stesso tempo – stimolare altri ensemble a inserirlo nel proprio repertorio.
Quando Johann Heinrich Rolle vide la luce, Johann Sebastian Bach aveva 31 anni ed era nel pieno della sua attività, e quando morì Mozart – che si era ormai stabilito definitivamente a Vienna – si apprestava a festeggiare il suo trentesimo compleanno. Considerato in retrospettiva, Rolle potrebbe essere fatto rientrare nella fitta schiera dei cosiddetti autori “di transizione”, ossia quei compositori che presero gradualmente le distanze dai complessi stilemi barocchi, per convertirsi alla scrittura galante che andò tanto di moda verso la metà del XVIII secolo, contribuendo in questo modo a spianare la strada al Classicismo viennese, quasi avessero presagito in anticipo la direzione che avrebbe preso la storia della musica.
Rolle condusse una carriera perfettamente in linea con le logiche dell’epoca in cui visse: dopo aver studiato legge e ricoperto l’incarico di organista a Magdeburgo, si trasferì a Berlino, dove si distinse come consulente legale, oltre che come violinista e violista presso la corte di Federico II Il Grande, per poi fare ritorno a Magdeburgo, dove ottenne gli incarichi di organista, Cantor e direttore degli ensemble musicali municipali.
Oltre a un gran numero di cantate e di oratori, Rolle è autore di un considerevole corpus di lavori strumentali che – come dimostra la bella silloge di opere sinfoniche e concertanti proposta in questo disco – lo colloca saldamente nell’alveo delle correnti stilistiche del suo tempo, grazie a uno stile leggero, elegante, trasparente e intriso di uno spirito brillante e vivace, le classiche caratteristiche dello stile galante che sapranno conquistare gli ascoltatori dei nostri giorni dalla prima all’ultima nota.
JOHANN CASPAR FERDINAND FISCHER (1656-1746)
inni e salmi
Ensemble Gloriosus, Patrick Debrabandere, direttore
CPO555689 (1 CD)
Johann Caspar Ferdinand Fischer (1656-1746): Lytaniae Lauretanae: Honori Purificationis Beatae Virginis Mariae; Antifona I: Alma Redemptoris Mater; Antifona IV: Salve Regina; Antifona II: Ave Regina caelorum; Lytaniae Lauretanae: Honori Immaculatae Conceptionis Beatae Virginis Mariae; Deus in adjutorium; Domine ad adjuvandum; Dixit Dominus (Salmo 109); Dum esset rex; Confitebor (Salmo 110); Laudate pueri (Salmo 112); Leva ejus; Laetatus sum (Salmo 121); Nigra sum; Nisi Dominus (Salmo 126); Ave maris stella; Magnificat
JOHANN HEINRICH ROLLE (1716-1785)
sinfonie e concerti per clavicembalo
Michael Borgstede, clavicembalo
Kölner Akademie, Michael Alexander Willens, direttore
CPO555634 (1 CD)
Johann Heinrich Rolle (1716-1785): Sinfonia in re maggiore; Concerto in fa maggiore per clavicembalo, archi e basso continuo; Sinfonia in si bemolle maggiore; Concerto in sol minore per clavicembalo, archi e basso continuo; Sinfonia in fa maggiore
