Nelle quattordici sale del Castello di Miradolo, la Fondazione Cosso presenta per la prima volta l’evoluzione e il pensiero dell’opera dell’artista e il vasto mondo di artisti con cui ha collaborato – dal 11 ottobre all’8 dicembre 2025
La Fondazione Cosso presenta una grande mostra antologica” Betty Danon e gli altri”. Nelle quattordici sale del Castello di Miradolo, dall’11 ottobre all’8 dicembre del 2025, viene allestita per la prima volta, l’evoluzione del pensiero e dell’opera dell’artista. La mostra è realizzata con la collaborazione dell’Archivio Betty Danon e con la Galleria Tiziana Di Carlo di Napoli, ed è curata da Roberto Galimberti, con il coordinamento di Paola Eynard e la consulenza iconografica di Enrica Melossi.
Beky Danon, nata a Istanbul, nel 1927. Già da ragazza cambia il suo nome in Betty. Dal 1956 vive a Milano. Ha lavorato col suono e col segno a partire dalla simbologia junghiana, riducendo cerchio e quadrato a due elementi primari- punto e linea – che accompagnano i suoi lavori, nelle partiture simulate e negli interventi sulla parola e sulla scrittura. Ha esposta in Italia e all’estero in numerose mostre personali e collettive, tra cui due mostre speciali della Biennale di Venezia (1978-1980). Il suo lavoro è documentato su numerose riviste d’arte contemporanea ed è presente in molti archivi d’arte internazionali.
A partire dai primi anni collage degli anni Sessanta, proseguendo con le partiture asemantiche, con il libro Punto e linea del 1975 – definito perfetto da Roland Barthes – con i Green sounds, in cui natura e scrittura musicale si incontrano tra le righe del pentagramma, per incontrare poi le opere realizzate con la macchina da scrivere, con la fotocopiatrice e con il computer.
La mostra espone, inoltre, l’opera collettiva “Io & gli altri” del 1979, le opere di mail art – espressioni tra le più libere e fantasiose della poetica dell’artista – fino a Raimbowland, luogo altro dell’arte e della creatività, spazio d’altrove in cui l’artista si rifugia dopo aver abbandonato, nei primi anni Ottanta, “il meraviglioso mondo dell’arte” per concentrarsi sullo scambio diretto con artisti di tutto il mondo e su iniziative culturali e musicali. Una grande mostra antologica dedicata all’artista che per la prima volta i suoi capolavori sono messi a confronto con i grandi artisti del suo tempo con cui ha collaborato.
La Fondazione Cosso, per rendere accessibile a tutti la mostra, ha rivisitato tutti gli spazi e adottato strumenti per rispondere alle diverse esigenze di fruibilità. Tutti i testi di sala sono tradotti anche in lingua inglese e francese e, lungo il percorso di visita, sono disponibili estratti in versione accessibili Easy to Read, Comunicazione Aumentativa e Alternativa(CAA), LIS – Lingua italiana dei Segni e audio descrizione.
L’esposizione è accompagnata da un’inedita installazione sonora a cura del progetto artistico Avant -dernière pensée. Come da consuetudine, parallelamente alla mostra si articola il progetto “Da un metro in giù”: un percorso didattico per i visitatori di tutte le età per imparare , con gli strumenti del gioco, a osservare le opere d’arte e la realtà che ci circonda.
Foto: Castello di Miradolo – sede della mostra
“Betty Danon. Io e gli altri”. Dall’11 ottobre all’8 dicembre 2025 al Castello di Miradolo via Cardonata 2, San Secondo di Pinerolo(TO). Visite: Sabato, domenica e Lunedì dalle ore 10.00 alle 18.30. informazioni: 0121502761; [email protected]; www. fondazione cosso.com
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