Antologica tra metafisica, sogno e inquietudine contemporanea, curata da Silvana Viansone
A Torino si apre il 10 aprile negli spazi di Container Concept Store (via Del Carmine 11) la nuova mostra personale del pittore Claudio Guasti, “Il Viaggio nella Notte”, un’antologica che attraversa quasi trent’anni di lavoro e che riunisce una ventina di opere realizzate dal 1997 a oggi. A curarla è Silvana Viansone, docente di Discipline Grafiche e Pittoriche presso il Liceo Artistico, che costruisce un percorso espositivo capace di far emergere la continuità – e le metamorfosi – di una ricerca pittorica interamente dedicata al tema del notturno.

Un’immersione nell’inconscio tra Metafisica e Surrealismo
Le tele di Guasti, realizzate prevalentemente ad acrilico con interventi a olio, si muovono su un crinale affascinante: da un lato il silenzio sospeso della Metafisica di de Chirico, dall’altro la libertà visionaria del Surrealismo di Breton. Il risultato è un universo pittorico che non imita la notte, ma la reinventa come spazio mentale, come soglia.
Il titolo della mostra, “Il Viaggio nella Notte”, suggerisce infatti un tempo dilatato, un luogo dove la logica si incrina e l’immaginazione prende il sopravvento. Tra blu Prussia e blu oltremare, emergono figure enigmatiche: un violinista che si pietrifica, un orsetto di peluche che suona su argini di cemento, ombre che si allungano come presagi.
“La notte non è oscurità, ma un portale – afferma l’artista – è il momento in cui il gioco di un bambino che crea bolle di sapone diventa specchio della creazione artistica: un atto magico, fragile e assoluto.” Una dichiarazione che sintetizza bene la poetica di Guasti, sospesa tra innocenza e mistero.

Simboli, allegorie e frammenti del presente
Il percorso espositivo si articola in nuclei tematici che rivelano la complessità del suo immaginario:
Il travaglio dell’animo – Due merli attendono il domani tra fiammiferi, uova e lune turbolente: una scena che parla di precarietà, rinascita, attesa.
L’eros e l’assurdo – Pinocchio in riva al mare, velieri che sembrano ricordi lontani: l’infanzia si intreccia con il desiderio, la memoria con l’ironia.
Un bestiario etico – Gatti antropomorfi, capre che divorano libri, cani fedeli: figure che diventano metafore di una possibile fratellanza cosmica, invito a un’etica gentile e immaginativa.
Ogni opera è un piccolo teatro simbolico, dove gli oggetti quotidiani si caricano di significati ulteriori e il notturno diventa un dispositivo per interrogare il presente: le sue inquietudini, ma anche le sue speranze.

Un linguaggio fedele al Novecento, rivolto al futuro
L’antologica offre l’occasione di osservare l’evoluzione di un artista che, pur radicato nelle grandi tradizioni del Novecento, riesce a parlare con forza al nostro tempo. Le sue notti non sono luoghi di fuga, ma spazi di rivelazione: invitano a rallentare, a guardare dentro, a lasciarsi sorprendere.
“Il Viaggio nella Notte” non è solo una mostra: è un attraversamento, un invito a sostare nell’ombra per scoprire ciò che la luce spesso nasconde.
Il Viaggio nella Notte
Mostra personale del pittore Claudio Guasti
A cura di: Silvana Viansone
Container Concept Store – Via Del Carmine, 11 a Torino
Dal 10 aprile al 25 aprile
Orari di apertura: lunedì dalle 15,30 alle 19,30; dal martedì al sabato dalle 10,30 alle 19,30
Ingresso libero

