Cinquanta artisti rileggono il caso dello Smemorato, enigmatica vicenda della storia italiana, a cento anni di distanza
Proseguono a Collegno (TO) le iniziative dedicate al centenario dello Smemorato di Collegno, una delle vicende più controverse e mediatiche del Novecento italiano.
Tra gli appuntamenti in programma spicca la mostra collettiva “Verità Inganni Ricordi”, curata da Lillo Baglio e Luigi Marcello, che sarà inaugurata venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 18:00 alla Sala delle Arti di via Torino 7.
L’esposizione riunisce le opere di 50 artisti, chiamati a confrontarsi con il tema dell’identità, della memoria e della verità a partire dalla storia dell’uomo senza memoria ricoverato nel Manicomio di Collegno il 10 marzo 1926.
Un caso che, tra il 1927 e il 1930, tenne l’Italia con il fiato sospeso: due famiglie, quelle del professor Giulio Canella e del tipografo Mario Bruneri, ne rivendicarono infatti l’identità, dando vita a una lunga battaglia giudiziaria e mediatica destinata a entrare nella storia.
La mostra si propone come un viaggio tra arte e memoria che riporta al centro dell’attenzione una delle più affascinanti pagine della storia italiana del Novecento, ancora oggi capace di suscitare domande e suggestioni senza tempo.
“Verità Inganni Ricordi” si inserisce nel programma delle celebrazioni avviate nel marzo 2026 e che accompagneranno il pubblico fino al marzo 2027, centenario della contrapposta identificazione Bruneri-Canella: un percorso culturale che conferma il legame profondo tra Collegno e una vicenda che continua ancora oggi a interrogare il confine tra realtà, memoria e verità.

