Dal 17 settembre al 10 dicembre sei serate dedicate ai grandi vini del mondo
Torino si prepara a riscoprire uno dei suoi luoghi più affascinanti e segreti: la Cantina Del Cambio, il caveau enologico nascosto oltre sei metri sotto il celebre ristorante di piazza Carignano.
Dal 17 settembre al 10 dicembre 2026, questo spazio storico riapre le sue porte con un nuovo ciclo di appuntamenti dedicati alla cultura del vino, proponendo sei serate di degustazione dal titolo “Due calici a confronto”, guidate dall’Head Sommelier Mirko Galasso.
Un patrimonio enologico nel cuore della città
La Cantina Del Cambio è un luogo che custodisce oltre 16.000 bottiglie e 4.000 etichette provenienti da tutto il mondo. Nata nel XVII secolo, è più antica dello stesso ristorante e rappresenta un tassello prezioso della storia torinese: un ambiente raccolto, con antiche volte in mattoni e un tavolo conviviale dedicato alle degustazioni più esclusive.
La selezione della Cantina rende omaggio ai grandi vini del territorio piemontese, affiancati da etichette italiane di prestigio – con particolare attenzione alla Toscana – e da una curata scelta francese, soprattutto da Borgogna e Champagne, dove maison celebri convivono con piccoli produttori ricercati.

Il format: due calici, un dialogo tra territori
Ogni serata propone un confronto tra due vini di grande personalità, scelti per raccontare affinità, differenze e identità stilistiche. Le degustazioni includono:
– un calice di benvenuto
– due calici protagonisti della serata
– una selezione di assaggi firmati dalla cucina del Ristorante Del Cambio
Gli appuntamenti iniziano alle 18:00 presso il Tavolo della Cantina.
Il calendario delle degustazioni
– 17 settembre – “Bianchi senza tempo”
Riesling Trocken Hofberger, Rosenkreuz Molitor, 1999
Batar, Querciabella, 2005
Due bianchi da invecchiamento che raccontano profondità ed eleganza.
Costo: 48 euro
– 15 ottobre – “Terre Nobili”
Valtellina Superiore Grumello Riserva Buon Consiglio, Ar.Pe.Pe, 2009
Montevertine, Montevertine, 2013
Nebbiolo e Sangiovese a confronto, tra tradizioni e nobiltà territoriali.
Costo: 48 euro

– 29 ottobre – “L’Essenza dello Champagne”
Champagne l’Amateur, Léclapart
Champagne Blanc de Blancs, Bruno Paillard, 2012
Due interpretazioni della Champagne, tra precisione e personalità.
Costo: 90 euro
– 5 novembre – “Orizzonti iberici”
El Castro de Valtuille Godello, Castro Ventosa, 2023
Rioja Alavesa Los Llanos, Área Pequeña, 2020
Un viaggio tra Bierzo e Rioja, dove il vino diventa paesaggio.
Costo: 48 euro
– 26 novembre – “Taglio Bordolese”
Margaux, Brane-Cantenac, 2018
San Leonardo, Tenute di San Leonardo, 2015
Dal Médoc alle Dolomiti, due espressioni dello stesso stile.
Costo: 90 euro
– 10 dicembre – “Espressioni di Langa”
Barolo Rocche di Castiglione, Vietti, 2014
Barbaresco Fausoni, Sottimano, 2014
Barolo e Barbaresco, eleganza e struttura nella stessa annata.
Costo: 90 euro

Del Cambio: un’istituzione torinese dal 1757
Fondato nel 1757, Del Cambio è uno dei simboli dell’Art de vivre torinese, dove storia, arte e gastronomia si intrecciano. Oggi si articola in tre realtà complementari:
– Ristorante Del Cambio, una stella Michelin
– Farmacia Del Cambio, laboratorio di pasticceria e boutique gastronomica
– Bar Cavour, cocktail bar cosmopolita con la raffinata Stanza Verde.
Per partecipare alle serate è necessario prenotare: [email protected] – tel:011 546690
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