Vannacci tira dritto e dice chiaramente che i pro-Askatasuna sono “pericolosi delinquenti”.
Quanto è accaduto a Torino in questi mesi, ad opera di pro-Pal, pro-Maduro, adepti del Centro Sociale “Askatasuna”, si deve chiamare eversione contro lo Stato, danneggiamento del costrutto democratico, criminalità organizzata celata da attivismo.
Il 4 febbraio scorso, ospite di una trasmissione di Rete4, il Generale di Divisione Roberto Vannacci ha dichiarato: “Quelle di Torino sono tecniche di combattimento che io ho studiato e visto molto bene: questi signori che si dicono pacifici hanno schermato e sono rimasti inermi di fronte a questi facinorosi e pericolosi delinquenti”.
Parole sacrosante.
Quanti hanno sfilato per le vie di Torino – ben sapendo che fra loro vi erano “No Tav”, “Askatasuna”, “Leoncavallo”, “Anarchici”, “Sinistra Italiana”, “Possibile” – saranno anche stati “pacifici” ma, al contempo, erano consci che fra loro si trovavano soggetti eversivi.

Anche per questo il Generale Vannacci ha sostenuto che “è una cosa che si sta ripetendo in maniera metodica in ogni manifestazione” e va aggiunto che accade per il buonismo di Sinistra che ammorba il nostro emiciclo parlamentare.
Giorgia Meloni, per paura di esser chiamata “fascista”, tollera in modo inspiegabile che ogni “2×3” i “compagni” perdigiorno di casa nostra scendano in piazza per vandalizzare, creare insicurezza, bloccare quanti vogliono andare a lavorare onestamente, aggredire le Forze dell’Ordine, per amene ideologie fuori dal tempo e dalla storia.

Benissimo asserisce il Generale Roberto Vannacci: “I mandanti morali di questo scempio, di questa criminalità siedono pacificamente in Parlamento”. Era ora che qualche politico eletto dicesse le cose come stanno, senza paura di esprimere un concetto chiaro e perentorio.
Con l’ex Comandante della Brigata Paracadutisti “Folgore” si può solo dire una cosa: “E’ ora di finirla”.
E’ ora che il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, prenda coscienza del potere coercitivo che ha in mano e lo eserciti. Non si può permettere che “quattro scappati di casa” prendano in ostaggio un’intera città e la trasformino in un teatro di guerriglia degno di Kabul, Herat, Mosul.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

I governanti dovrebbero capire che non si può soltanto sopire la rabbia criminosa di questi terroristi di sinistra, ma è importante che si prendano provvedimenti efficaci, perché la gente non vive più. Forse sono blandi per timore di perdere voti, ma io credo che se mandassimo a casa loro i clandestini che non vedono l’ora di andare tra i manifestanti a devastare le città che li ospitano, i governanti guadagnerebbero voti. Poi questo Askatasuna, ma cos’è, un feticcio adorato e intoccabile? Bisogna sventrare i locali e negare agli adepti altri locali sostitutivi!!!! Se vogliono un luogo d’incontro se lo affittino, si prendano la responsabilità di tenerlo in ordine e smettano di avere pretese che poi paghiamo noi!!!