Torino sarà, per un giorno, città attenta alla sicurezza.
Il Generale di Divisione Roberto Vannacci, Europarlamentare della “Lega”, fa sapere che giovedì 06 novembre sarà a Torino, presso l’Università “SAA School of Management”, all’Educatorio della Provvidenza di Corso Trento 13, per parlare di sicurezza.
Il Vicesegretario Federale della “Lega”, già Comandante della Brigata Paracadutisti “Folgore”, dice che “l’immigrazione selvaggia è sicuramente una delle cause principali dell’aumento della criminalità, della perdita della sicurezza negli spazi pubblici, del sovraccarico del sistema previdenziale, dell’aumento degli affitti e dell’emergere del terrorismo islamico”.
Chi si occupa di cronaca, incontra i cittadini, parla con le Forze dell’Ordine, legge con cura i comunicati stampa che vengono emanati dopo gli arresti e le esecuzioni delle misure cautelari, sa benissimo che il Generale Vannacci dice il vero.
Torino, anche grazie al dilettantismo amministrativo del Sindaco Stefano Lo Russo, “Partito Democratico”, è una città insicura, ricettacolo di immigrati ed immigrazione criminale.

Bene fa il Generale Vannacci quando dice che “chi paga lo scotto dei “porti aperti” caldeggiati dalla sinistra sono le fasce più deboli della nostra società: i nostri poveri, i nostri anziani, i nostri percettori di pensione sociale, gli abitanti delle già disagiate periferie torinesi e dei sobborghi degli altri grandi centri urbani italiani”.
Impossibile dissentire se si pensa al degrado di Porta Palazzo, Borgo Dora, Barriera di Milano, Aurora, Vallette, che stanno facendo di Torino una città sempre meno vivibile, sempre più indecorosa.

Evidentemente anche i Consiglieri Comunali della “Sala Rossa” della Capitale del Piemonte non si rendono conto dell’emergenza.
Probabilmente questa ignavia degli Amministratori torinesi ha spinto il Segretario Regionale FSP Polizia, Antonio Zullo, il Segretario Generale Provinciale FSP Polizia di Stato Torino, Luca Pantanella, il Segretario Nazionale FSP Polizia di Stato, Valter Mazzetti, il Criminologo clinico, Emilio Chiodo, l’Editorialista e Vicedirettore di “Libero”, Pietro Senaldi, e l’on. Roberto Vannacci, a recarsi a Torino per accendere una luce su “L’impatto del disagio sociale delle periferie torinesi sul sistema sicurezza”.
Chissà che Stefano Lo Russo, e “compagni”, non inizino a fare qualcosa.
L’immagine di copertina è stata generata con Copilot Microsoft AI.

Si sa già che Lo Russo non farà nulla per cambiare le cose. Piuttosto bisognerebbe che fossero i cittadini, finalmente, a fare la cosa più giusta: non votare più la sinistra perché è questo la causa dell’invasione dell’Italia. Tutti i cittadini italiani dovrebbero usare il voto come strumento per fermare l’invasione dell’Italia, dal prossimo referendum sulla giustizia alle politiche del 2027, alle amministrazioni regionali, provinciali e comunali. Bisogna liberarsi da coloro che vogliono la distruzione della nostra cultura, della nostra fede, della libertà e della democrazia. Anche la giustizia non sarebbe giusta se venissero a comandare i musulmani e questo lo dico per far riflettere le donne; esse precipiterebbero nel baratro della schiavitu e della mancanza di ogni diritto. Pensiamoci bene!!!!
Fatemi il piacere e cercate di fare un giornalismo meno di parte, e meno becero perchè si vede che a Torino non ci abitate perchè i problemi della città sono ben altri.