Ilaria Salis continua ad offendere chi paga regolarmente un affitto e sceglie di non occupare le altrui proprietà.

Nel tardo pomeriggio di oggi, la salvata da un regolare processo in Ungheria, Ilaria Salis, “Alleanza Verdi Sinistra”, ha elargito un’altra delle sue celeberrime “perle di saggezza”.
Mettendosi alla parte di quanti occupano illecitamente gli alloggi ha detto: “La proposta di istituire una cosiddetta “Autorità per l’esecuzione degli sfratti”, alle dirette dipendenze del Ministero della Giustizia, punta ancora una volta a colpire chi sta peggio e si inserisce nella più ampia strategia del governo Meloni di accentrare il potere nelle mani dell’esecutivo, riducendo le competenze e l’autonomia di altri organi dello Stato”.
Evidentemente Ilaria Salis non sa che le “Autorità” create dallo Stato servono per vigilare su determinate situazioni che preoccupano i cittadini e sono assolutamente autonome nell’esercizio delle loro funzioni.
Ilaria Salis, tra una manifestazione in Ungheria e una comparsata ad “Askatasuna”, potrebbe aprire un libro dove scoprirà che esiste, per esempio, l’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) che è amministrativa ed indipendente e che, per la sua natura, controlla l’integrità della Pubblica Amministrazione, mette limiti alla corruzione, controlla l’iter dei contratti pubblici.

Fa orrore sentire la Salis dire che “È bene ricordare che, in uno Stato di diritto, spetta alla Magistratura applicare le leggi ai singoli casi: un compito che non può e non deve essere assunto dal governo o da organi a esso subordinati”. Evidentemente la baldanzosa Ilaria si è dimenticata di essersi sottratta alla Magistratura ungherese, con l’aiuto di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, con una pretestuosa elezione al Parlamento Europeo ed un’immunità parlamentare che non le sarebbe spettata.
Ma nulla. Ilaria Salis non molla e continua a sostenere che “Siamo di fronte a una deriva pericolosa, che rischia di compromettere la separazione e l’equilibrio tra i poteri e minare la tutela dei diritti fondamentali. Occorre fermarla prima che sia troppo tardi”.
Incredibile che chi si è sottratto ad un processo, in uno Stato di Diritto quale l’Ungheria è, poi si permetta di dare lezioni di democrazia e legalità agli altri.

Ancora più incredibile – per non dire vergognoso – che l’Europarlamento non abbia optato per negare l’immunità parlamentare ad una signora che difende le occupazioni abusive, solidarizza con “Askatasuna” e “Leoncavallo” e che, in modo irriverente, dice “Il governo, piuttosto, si preoccupi di investire nell’edilizia residenziale pubblica e garantire soluzioni concrete a chi non può più permettersi una casa”.
Moltissimi italiani sono offesi dalle esternazioni della Salis.
Diversi utenti di “X” le hanno risposto per le rime. Un utente le ha scritto: “Non ci interessa tutelare gli scrocconi. Paghiamo già abbastanza tasse per dare alloggi ai meno abbienti, ma voi li rubate oppure li date ai vostri padroni”.
Il tempo – dice un proverbio – è galantuomo. Vedremo se, come di consueto, darà giustizia a quanti la meritano o se, come hanno fatto gli eletti del “Partito Popolare Europeo”, si schiererà con chi delle norme giuridiche si fa beffa.
