Torino è sempre più ammorbata da maranza nordafricani. GTT alza i toni e ottiene il favore degli italiani per bene.
Grazie al Cielo il Gruppo Torinese Trasporti – GTT ha espresso la sua opinione riguardo al maranza che sui social vanta di poter fare quel che vuole perché difeso dalla Sinistra e dall’internazionalmente conosciuto “Giuseppi”, ossia Giuseppe Conte.
Si sta parlando dell’extracomunitario, nordafricano, maranza, amico di “Don Alì”, conosciuto con il nome di Ilyas Maluma, quello che rivolgendosi in modo maleducato all’on. Silvia Sardone, Vicesegretario della “Lega”, ebbe a dire: “guarda qui in Italia noi maranza non paghiamo il biglietto”, mentre saltava il tornello, creando un danno economico a GTT.

Nella mattinata odierna, un sagace Niccolò Dolce, “Torino Cronaca”, ha riportato quanto detto da GTT: “Riteniamo necessario intervenire di fronte a un comportamento che, oltre a violare le regole, rischia di incoraggiare altri a fare altrettanto, banalizzando un comportamento che può avere conseguenze sul piano amministrativo e anche legale”.
Il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, “Partito Democratico”, si rende conto di quanto è stato deleterio il suo modo di amministrare la Capitale del Risorgimento italiano?

L’Arcivescovo di Torino, Roberto Repole, pupillo di Bergoglio, si rende conto di quanto male abbiano fatto alla Città di Torino le sue predicazioni pro-migranti, pro-immigrazione, pro-accoglienza?
L’immigrato Ilyas Maluma – autodefinitosi amico di Don Alì, “capo dei maranza” – ha avuto coraggio di asserire: “I maranza comandano e nessuno parla, dove sono i controllori? Non ci sono”.

All’improvvido extracomunitario bisogna rammentare che la Squadra Mobile della Questura di Torino, nell’inverno del 2025, ha tratto in arresto Don Alì che è passato in un momento da “capo dei maranza” a detenuto nelle Patrie galere.
Silvia Sardone, donna coraggiosa e per nulla diplomatica, si è limitata a dire: “Le imprese di questi maranza sono sempre più ridicole. E si vantano pure”.
La speranza è che la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, visti i numerosi video postati dall’immigrato Maluma, decida di aprire un fascicolo e di iscrivervi l’amico di Don Alì per permettere ai due di potersi riabbracciare… in carcere.

i controllori ci sono, caro Elia. Recitano la scena.Fanno scendere dal mezzo gli extracomunitari privi di biglietto e poi quando il mezzo riparre, li lasciano andare, senza neppure richiedere i dati .Ordini superiori o buon cuore del controllore?
I controllori ci sono, caro Elia. Recitano la scena.Fanno scendere dal mezzo gli extracomunitari privi di biglietto e poi quando il mezzo riparre, li lasciano andare, senza neppure richiedere i dati .Ordini superiori o buon cuore del controllore?
Caro Francesco, credo sia paura. Ho un caro amico che fa parte della Sicurezza di FS. Sono tante e tali le aggressioni di queste “risorse” che il personale ha paura a muoversi anche perché – va detto – le toghe sono pronte a fare “atto dovuto” verso i tutori dell’ordine ma molto meno solerti ad indagare le “risorse”.