Torino è città sempre meno sicura. Mentre dal Municipio minimizzano la violenza, a Barriera di Milano i Carabinieri salvano vite ed evitano tragedie.
Ancora una volta siamo a parlare di violenza sulle donne, violenza domestica, violenza ingiustificabile.
I solerti Militari dell’Aliquota Comunicazione e Stampa del Reparto Operativo presso il Comando Provinciale di Torino, fanno sapere che ieri, 3 giugno 2026, in quel di Via Leoncavallo, Quartiere Barriera di Milano, “i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un trentaduenne di origini lombarde ma residente nel veronese, imprenditore, già noto alle forze di polizia, in quanto gravemente indiziato del reato di tentato omicidio e minaccia aggravata”.
I fatti – che vengono narrati dopo apposita autorizzazione della Procura della Repubblica di Torino – ci dicono che “l’uomo, mentre si trovava nell’appartamento della propria fidanzata, una ragazza trentenne di origini equadoregne, a seguito di una violenta lite per motivi non precisati, minacciandola con un coltello avrebbe tentato di buttarla dalla finestra del terzo piano”.
I casi di aggressione al gentil sesso sono sempre più frequenti, non conoscono nazionalità né ceto sociale. La violenza sulle donne sembra esser diventato il nuovo “sport nazionale”.
Dal Comando Provinciale Carabinieri di Torino precisano che “la donna è riuscita a fuggire dal proprio aggressore dando l’allarme al 112 e chiedendo aiuto alle Forze dell’Ordine. L’intervento dei Militari dell’Arma è stato immediato: per l’uomo sono scattate le manette e la traduzione in carcere, al “Lorusso e Cutugno”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria torinese mentre a tutela della parte offesa è stata avviata la procedura di ‘Codice rosso’”.
Dispiace notare come questi eventi delittuosi sono sempre più presenti nella nostra società. E’ assurdo che un uomo di 32 anni, dunque piuttosto edotto sul tema della violenza di genere, possa aver messo in scena una simile brutalità. Sono anni, ormai, che si fa prevenzione sui social, in televisione, in radio, nelle piazze, nei supermercati…
Non c’è luogo delle nostre città dove non si contrasti il femminicidio e la violenza domestica, eppure i casi non accennano a diminuire.
Il giornalismo ha il compito di dar voce a chi non ne ha e denunciare le nefandezze che inquinano la nostra società e il vivere comune delle persone oneste e per bene.
Un doveroso plauso al personale Militare del NORM Carabinieri Torino per l’ottimo intervento che ha scongiurato l’ennesimo caso di cronaca nera.

Basta stranieri nelle nostre città!