Vickrum Digwa
Proteste soprattutto a Southampton, dove il giovane fu ucciso nel dicembre 2025. Negli ultimi giorni la vicenda ha ricevuto enorme attenzione dopo la diffusione dei filmati delle bodycam della polizia.
Henry Nowak, 18 anni, fu accoltellato mortalmente da Vickrum Digwa. Durante e dopo l’aggressione, Digwa e membri della sua famiglia sostennero falsamente che Nowak li avesse aggrediti e insultati con motivazioni razziste.
Gli agenti intervenuti credettero inizialmente a quella versione e ammanettarono Nowak mentre era gravemente ferito e implorava aiuto perché stava soffocando e morendo
Digwa è stato poi condannato all’ergastolo con un minimo di 21 anni di carcere.
Nei giorni successivi alla condanna si sono svolte manifestazioni con centinaia e in alcuni casi oltre un migliaio di partecipanti. Alcune proteste sono degenerate in scontri con la polizia, causando feriti tra gli agenti e diversi arresti.
Perché la vicenda ha suscitato tanto clamore?
Le polemiche riguardano soprattutto:
- il fatto che la vittima sia stata trattata inizialmente come sospettato mentre stava morendo;
- il presunto peso che l’accusa di razzismo avrebbe avuto nelle decisioni prese dagli agenti sul posto;
- il dibattito politico sul cosiddetto “two-tier policing” (l’idea che la polizia tratti persone diverse in modo diverso a seconda dell’origine etnica), in questo caso, ma non isolato, di presunto razzismo nei confronti dei bianchi.
Nigel Farage: “E’ chiaro a tutti tranne a Keir Starmer che stiamo vivendo sotto un sistema di polizia a due livelli in Gran Bretagna. La rabbia che milioni di noi provano deriva dalla perdita di fiducia nel nostro sistema giudiziario nel non trattare tutti in modo uguale davanti alla legge”.
