Salerno è una città veramente poco sicura. Il neo-rieletto Sindaco, Vincenzo De Luca, si è inventato il Reparto Sicurezza della Polizia Municipale per contrastare il crimine.
La città di Salerno, come vi abbiamo raccontato ormai innumerevoli volte, sta diventando sempre più insicura.

L’ex Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, “Partito Democratico”, da poco tornato ad essere Sindaco di Salerno, in questi giorni ha detto: “Siamo consapevoli che la sicurezza sia un tema complesso, profondamente legato alle dinamiche metropolitane e alla grave crisi del principio di autorità, una tendenza denunciata già quindici anni fa dalla Conferenza Episcopale Italiana“.
Lo “sceriffo” De Luca – universalmente conosciuto per le imitazioni eccelse fattegli da Maurizio Crozza – torna a sventolare l’idea del pugno duro ma lo fa, probabilmente per non commettere gli stessi errori del passato, citando nei suoi eloqui la Chiesa Cattolica e, in particolare, l’Assemblea dei Vescovi Italiani.

Sembra assai anacronistico sentire un esponente del partito di Elly Schlein dire “La sicurezza va garantita oggi, qui e ora”.
Il Sindaco De Luca ha spiegato alla sua città che ha “discusso direttamente con il Ministro dell’Interno Piantedosi del problema specifico dei parcheggiatori abusivi” ed ha spiegato al titolare del Viminale che l’attuale normativa richiede la denuncia formale da parte del cittadino vessato ed è, a suo dire, “strutturalmente inefficace”.
Bello è che Vincenzo De Luca abbia deciso di mettere un freno all’abusivismo e all’accattonaggio nella Città di Salerno ma, giusto per renderlo edotto, va detto che la città di cui è sindaco sta vivendo momenti tristi e bui a causa di una concentrazione abnorme di immigrati, specialmente nel centro storico.
La Questura di Salerno, nelle ultime settimane, ha compiuto degli arresti e delle operazioni di polizia non indifferenti per cercare di ristabilire un minimo di ordine costituito.
E’ incredibile notare che, ogni volta che si avvicinano le Elezioni Politiche, la Sinistra inizia a fare “la splendida” sui temi della sicurezza. Peccato dalle parti del “Nazareno” non abbiano a memoria che l’attuale situazione di degrado nazionale ed urbano sia figlia di anni di permissive leggi a favore di immigrati, migranti, extracomunitari vari.
Anche il Centrodestra di Governo ha i suoi bei problemi in quanto annovera soggetti come “Forza Italia” e “Noi Moderati” che sono espressione della peggior “Democrazia Cristiana” di Sinistra che egemonizzava l’arco parlamentare durante la Prima Repubblica.
Giorgia Meloni, “Fratelli d’Italia”, pur di riuscire ad arrivare a Palazzo Chigi con un’ampia maggioranza, ha fatto un’operazione di “campo largo” moderato con Antonio Tajani e Maurizio Lupi che oggi le sta costando veramente cara in termini di consenso e gradimento tra il Popolo.
Tornando al caso specifico che attiene a Salerno bisogna sottolineare quanto detto da Vincenzo De Luca: “Ho proposto l’introduzione di una norma nazionale che consenta di avviare il procedimento giudiziario sulla sola base del rapporto di un agente della Polizia Municipale o delle Forze dell’Ordine. Dopo un primo DASPO, in caso di reiterazione del reato, propongo l’applicazione degli arresti domiciliari. E se questi vengono violati, il carcere”.
Incredibile che parole così “securitarie” escano dalla bocca di un notabile esponente del “Partito Democratico”, soggetto politico che ha fatto dell’immigrazione il suo nido ove coltivare i voti dei “nuovi italiani”.
Sembra quasi di sentir parlare un esponente della “Lega” o di “Fratelli d’Italia”.

Le cose sono due: o Vincenzo De Luca inizia a capire che la Destra ha da sempre ragione o, come più probabile, sta usando il tema della sicurezza come “specchietto per le allodole” utile ad irretire le coscienze dei salernitani.
Bisogna anche sottolineare che De Luca pensa di sconfiggere il decennale fenomeno del parcheggio abusivo a Salerno con la Polizia Municipale non rendendosi conto che non è propriamente un corpo di élite, atto a sconfiggere le forme più coriacee di malcostume e malaffare.
Ma il Sindaco di Salerno non ha dubbi: “Il Reparto Sicurezza della Polizia Municipale sarà poi impegnato anche nei controlli davanti alle scuole per individuare chi porta armi e manterremo fermo il nostro principio per la movida: ‘Né droga né coltelli. Poi divertitevi’. Chi non rispetta le regole sarà allontanato dalla città”.
Un proverbio dice che la strada dell’inferno è lastricata di buone intenzioni. Speriamo non sia questo il caso.
