Carabinieri della Stazione di None, Compagnia Carabinieri di Pinerolo, arrestano un uomo che ha cercato di strangolare la moglie.
Pochi minuti fa, dall’Aliquota Comunicazione e Stampa del Reparto Operativo presso il Comando Provinciale Carabinieri di Torino è giunto un comunicato stampa nel quale si parla – per l’ennesima volta – di maltrattamenti fra le mura domestiche.
I Militari dell’Arma intervenuti sul luogo dei fatti sono quelli della Stazione Carabinieri di None, Torino, soggetta alla Compagnia Carabinieri di Pinerolo, e si può asserire che sono riusciti ad evitare la tragedia in quanto ieri sera, 2 giugno 2026, attorno alle 20:30, il Numero Unico Emergenze 112 è stato allertato per liti domestiche.
I fatti dicono che i Carabinieri intervenuti in loco hanno immobilizzato e arrestato “un cinquantunenne, incensurato, che poco prima aveva cercato di uccidere la propria consorte”.
Dal Reparto Operativo fanno sapere: “secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, al culmine di una lite familiare avrebbe dapprima tentato di strangolare la moglie per poi cercare di soffocarla con un cuscino. La donna di sarebbe sottratta alla presa dell’aggressore grazie all’intervento della propria madre convivente e, successivamente, fuggendo dalla vicina di casa – che avrebbe poi chiamato le Forze dell’Ordine”.
Che nel 2026 si debbano apprendere talune notizie mette i brividi. Come si fa a covare così tanto odio da arrivare a voler uccidere la persona con la quale si è deciso di condividere il percorso di vita?
I Carabinieri hanno appreso che questo non era il primo litigio violento ma, purtroppo, l’ultimo di una lunga serie. La donna non aveva mai denunciato.
Grazie all’intervento pronto e tempestivo dei Militari “la donna è stata soccorsa e trasportata all’Ospedale di Orbassano, Torino, dove è stata ricoverata in osservazione ma non è in pericolo di vita”.
Grazie alla vicina di casa della donna, che non si è voltata dall’altra parte ma ha teso la sua mano in aiuto, “l’uomo è stato arrestato in quanto gravemente indiziato del reato di ‘tentato omicidio aggravato e maltrattamenti in famiglia’ e, al temine delle formalità di rito, come disposto dalla Procura di Torino che coordina le indagini, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”, previa attivazione della procedura di ‘Codice rosso’”.
I Carabinieri sono molto sensibili alle tematiche relative al “Codice rosso” e hanno personale altamente formato e specializzato per affrontarle. Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri investe molto in questo ambito di indagine e il risultato è veramente stupefacente.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Purtroppo il “clima spirituale “ nel mondo e in questo caso proprio in Italia è molto difficile: il voltafaccia a Dio che la falsa chiesa diffonde, la depravazione, la violenza,l’immoralità ,l’ingiustizia, la corruzione politica e l’invasione di religioni contrapposte alla nostra creano un clima d inquietudine, di odio e di rifiuto reciproco tra le persone e tra le nazioni, che è diventato impossibile vivere sereni e questo porta a non sopportarsi più a vicenda. L’uxoricidio poi è terribile, proprio fra persone che hanno promesso di amarsi sempre e questo apre ogni giorno di più le porte all’inferno; la fine dei tempi non tarderà
Condivido tutto cara Margherita.
Sei sempre molto precisa e puntuale nelle tue analisi.