Torino investe sull’innovazione in Sanità Pubblica e lo fa con grandi risultati.

Grazie all’incessante lavoro del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Città della Salute e della Scienza” di Torino, dottor Livio Tranchida, è giunta “una nuova risonanza magnetica 3 Tesla all’Ospedale Molinette” inaugurata in questo mese di ottobre.
E’ proprio dall’Ospedale Molinette che fanno sapere come “l’apparecchiatura sarà utilizzata per la diagnosi e la cura delle malattie del cervello e per la ricerca neuroscientifica, consentendo di ridurre fino al 50% i tempi di molte acquisizioni”.
Quando si parla di “malattie del cervello” è bene specificare che si parla, tra le altre, di sclerosi multipla, ischemia, infarto cerebrale, emoraggia, aneurisma, malformazioni artero-venose e stenosi dei vasi sanguigni.
Patologie molto serie che grazie alla Risonanza Magnetica 3 Tesla saranno affrontate con una qualità diagnostica superiore in quanto questa nuova apparecchiatura “offre un campo magnetico doppio rispetto ai comuni sistemi da 1.5 Tesla”.

Dall’AOU “Città della Salute e della Scienza” di Torino tengono a far sapere ai pazienti che si è trattato di un “investimento di circa 1.6 milioni di euro” volto a rafforzare “l’integrazione tra assistenza, innovazione e ricerca neuroscientifica”.
I piemontesi, i torinesi, le persone affette da patologie del sistema nervoso e del cervello devono sapere che l’Ospedale Molinette è impegnato nella ricerca neuroscientifica perché vuole comprendere a fondo “come funzionano la mente, il comportamento, le emozioni e le funzioni biologiche”.
Spesso si sente demonizzare la Sanità Pubblica e si dicono cose che non corrispondono a verità sul Sistema Sanitario Nazionale. Chi segue la cronaca sanitaria, quella informata, sa che però ci sono molteplici casi di eccellenza e miriadi di professionisti.
L’Ospedale Molinette rappresenta, senza dubbio, una delle eccellenze della Sanità Pubblica del Piemonte e dell’Italia.
