Tairon Angeloni non ha dubbi: serve urgentemente una riforma del settore della Vigilanza Privata.

Tra poco più di una settimana, in Via Angelo Bargoni, sede operativa della Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori – CONFSAL di Roma, si terrà il Congresso del Sindacato Autonomo di Vigilanza (SAV).
Tairon Angeloni – con cui ci siamo più e più volte interfacciati sui temi della sicurezza, tutela e formazione delle Guardie Giurate – è recentemente succeduto ad Alberto Giovanni Cordioli nell’incarico di Segretario Generale del SAV.
E’ proprio il neo Segretario Generale ad averci detto che “il congresso rappresenta un momento centrale per l’organizzazione sindacale e sarà incentrato sul tema “Il valore di esserci: dalla delega all’impegno condiviso”, un concetto che richiama la necessità di rafforzare la partecipazione attiva dei lavoratori e il ruolo del sindacato come strumento concreto di rappresentanza e cambiamento”.
Argomentazioni valide e pregne di significato.
In un momento storico come quello che stiamo vivendo è quanto mai importante sentir dire che esserci è un valore e che ci vuole impegno condiviso.
Da Tairon Angeloni ci viene spiegato che, nel dettaglio, durante la discussione congressuale “verrà delineato il percorso che il SAV sta portando avanti nel comparto della vigilanza privata, un settore strategico che oggi conta circa 100.000 addetti tra guardie giurate e operatori della sicurezza”.
Centomila persone non sono poche. Centomila lavoratori sono una moltitudine che non si può trattare con superficialità e sufficienza.
Per dovere di cronaca e di verità va detto che quello delle Guardie Giurate è un “comparto che ogni giorno contribuisce in maniera concreta al sistema della sicurezza nazionale, operando in sinergia con le Forze dell’Ordine in un’ottica di sicurezza sussidiaria e complementare”.
Tairon Angeloni, a tal proposito, tiene a sottolineare come questo “congresso sarà anche l’occasione per presentare le novità organizzative e strutturali del sindacato, finalizzate a rafforzarne la presenza sul territorio e la capacità di incidere realmente sulle dinamiche del settore”.
Su richiesta di non pochi lavoratori del settore “verranno approfondite le principali battaglie sindacali in atto, con particolare riferimento alla necessità di un aggiornamento del quadro normativo e contrattuale”.
Parole che pongono in tanti lavoratori del servizio di sicurezza una speranza che sembrava ormai tristemente sopita. Bisognerà necessariamente che la nuova Segreteria Generale del SAV metta mano alle criticità che caratterizzano il settore: maggiore dignità dei lavoratori, adeguamento salariale, riconoscimento del valore e della responsabilità degli operatori del settore.

Tairon Angeloni, da sempre, è ostinatamente convinto che urge una “riforma del settore, volta a rafforzarne il riconoscimento istituzionale e sociale”.
Un aspetto molto significativo dell’imminente Congresso del SAV è dato dal fatto che vi saranno interventi delle Rappresentanze Sindacali delle Forze dell’Ordine che, con la loro esperienza e la loro visione statale, porteranno alla luce “il ruolo della vigilanza privata all’interno del Sistema Sicurezza del Paese”.
Quando si parla di sicurezza, dignità, professionalità, e competenza dei lavoratori gli organi di stampa non possono che dare eco alle tematiche.
