La Polizia espelle l’ennesimo immigrato di confessione maomettana.

Negli ultimi giorni abbiamo sentito i diversi esponenti della Sinistra parlamentare parlare della poca sicurezza che ci sarebbe nel Paese.
Dopo la vittoria del NO al Referendum Giustizia Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, hanno alzato il tono dello scontro e non si sono accontentati delle dimissioni del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, e del Ministro del Turismo, Daniela Santanché.
Ora il mantra della Sinistra post-referendaria è: attaccare il Governo sul tema sicurezza per far passare nell’opinione pubblica che l’Esecutivo non ha fatto nulla.
Peccato che il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, già valente Prefetto, ha tenuto a far sapere che “un cittadino straniero di 23 anni, pluripregiudicato, nel corso di controlli di Polizia aveva mostrato evidenti segni di radicalizzazione, minacciando gli agenti con frasi a sfondo religioso e inneggiando ad Allah e al Corano”.
La radicalizzazione maomettana, va detto con chiarezza, è un problema che si sta estendendo a macchia d’olio.
I maomettani in Italia fanno abbastanza come vogliono, non hanno voluto siglare il patto d’intesa con il Viminale, si ritrovano spesso in luoghi abusivi, chiamano moschee luoghi non approvati ed autorizzati per tale funzione, e via discorrendo.
Il Ministro Piantedosi sta dimostrando assoluta attenzione al tema e non smette di operare con costanza e chirurgica precisione per espellere quei maomettani che hanno una violenza a sfondo religioso e inneggiano ad Allah e al Corano.

Dal Viminale, rispetto all’espulsione del 23enne, dicono: “Considerata la sua pericolosità sociale e il rischio legato al fanatismo religioso, l’uomo è stato prima trasferito in un CPR e poi rimpatriato nel suo Paese di origine”.
Il Governo Meloni – come tutti i governi di tutti i colori e di tutti gli schieramenti – non è perfetto ma è innegabile stia lavorando per contrastare l’immigrazione criminale e il radicalismo islamico.
Il resto sono chiacchiere da bar di quattro politici che sciacallano su qualsiasi cosa pur di racimolare qualche preferenza in vista delle Elezioni Politiche 2027.

Bene, s cslci in c… Costoro ci portano sl degrado
Bisognerebbe che anche il CentroDestra cominciasse a protestare a gran voce voce nei confronti del PD in modo che faccia rassegnare le dimissioni ad Ilaria Salis . Sappiamo che, visti i suoi trascorsi, le denunce ricevute e i reati non puo moralmente ed eticamente fare l’Europarlamentare italiana
Unica considerazione: Ilaria Salis è di “Alleanza Verdi Sinistra” come Ilaria Cucchi, Mimmo Lucano, …