18 Ottobre 2026

1 thought on “Supporto psicologico agli studenti traumatizzati per Gaza”

  1. Spiace molto vedere come un tema serio e grave come questo venga trattato con superficialità. Tra l’altro non in modo originale, ma riportando articoli scritti da altri.
    Spenderò una piccola parte del mio tempo per spiegare che di tutti i mali del mondo, quelli che ci toccano più da vicino sono quelli di cui siamo responsabili. Idealmente, tutti quanti vorremmo che cessassero le guerre, i massacri e le carestie ovinque. Molte di queste situazioni sono del tutto al di fuori del nostro controllo. Su alcune invece possiamo incidere, ad esempio quelle che vengono provocate con il sostegno e l’appoggio del nostro governo: è appunto il caso della situazione palestinese. Per queste molto più che per altre può aver senso impegnarsi con manifestazioni, petizioni, boicottaggi, eccetera. Poiché tutto ciò ancora non basta, a volte può capitare si sentirsi impotenti e di provare profonda frustrazione. Se proprio non si riesce a provare empatia, cerchiamo almeno di non ironizzare.

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