In collaborazione con Italdesign SpA
Ieri 25 Settembre la società AVATHOR e RJ45 impresa sociale che si occupa di inserimenti lavorativi di persone fragili, hanno promosso un incontro con le Istituzioni e le Associazioni del territorio bresciano dove si è approfondito il tema della mobilità sostenibile ed inclusiva per le persone con difficoltà motorie.
Avathor Srl, con il suo progetto di veicolo elettrico Avathor One, rappresenta la soluzione alla libertà di movimento. L’azienda, nata con la missione di contribuire fattivamente a ridurre le barriere alla mobilità, sta lavorando per rendere Avathor One disponibile non solo agli utenti con problematiche motorie ma anche alle istituzioni, associazioni e società che vogliono rendere la mobilità per tutti un diritto.
In collaborazione con Italdesign SpA, Avathor Srl ha reso possibile una nuova visione della mobilità, dove
indipendenza, tecnologia e sostenibilità si fondono per creare un futuro più accessibile per tutti, migliorando la qualità della vita e offrendo un’esperienza di trasporto senza barriere.
RJ45, partner di Avathor Srl, è una realtà che lavora a supporto delle comunità e in partnership con diverse aziende sul territorio, per promuovere nuove strategie di crescita economica attraverso l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità.
Lo scopo della tavola rotonda con istituzioni ed associazione locali è stato quello di creare e realizzare un progetto concreto che possa essere un modello funzionante di ottimizzazione delle varie soluzioni tecniche, scientifiche al servizio della popolazione, con un più efficiente uso delle risorse economiche a disposizione.
Ricordiamo altresì la presentazione ufficiale al MAUTO di Torino di Avathor One, il primo dispositivo medico elettrico pensato per garantire autonomia e sicurezza alle persone con mobilità ridotta che peraltro continua a evolversi portando con sé innovazioni che uniscono tecnologia, sostenibilità e impatto sociale.
Progettato e sviluppato da Avathor, il veicolo rappresenta una vera e propria rivoluzione alla libertà di movimento indoor e outdoor. L’azienda, nata con la missione di contribuire fattivamente a ridurre le barriere alla mobilità, sta lavorando per rendere Avathor One disponibile attraverso il Servizio Sanitario Nazionale, offrendo così un’opportunità concreta a chi, oggi, affronta ostacoli quotidiani negli spostamenti.
Avathor One è ora alimentato da batterie Second Life, provenienti dalla divisione SUSTAINera Circular Economy di Stellantis, riconfigurate e reimpiegate dal system integrator torinese INTENT. Una scelta sostenibile che valorizza il riuso, riduce l’impatto ambientale e garantisce prestazioni elevate, con pacchi batteria ottimizzati da 1.4 kWh o 2.8 kWh a seconda dell’autonomia richiesta.
Il cuore del progetto è la persona: per questo Avathor collabora con l’Associazione di Promozione Sociale NEW ABILITJ e un centro clinico di rilievo nazionale per valutare con metodo scientifico il miglioramento della qualità della vita offerto dal dispositivo. Una ricerca clinica che valuta l’impatto sociale.
L’evoluzione di Avathor One è il risultato di un approccio multidisciplinare e multiprofessionale che coinvolge istituzioni, imprese e realtà del territorio, in linea con la visione condivisa all’interno dell’associazione Vehicle Valley Piemonte. In questo contesto si inserisce anche la collaborazione con Italdesign, che ha affiancato Avathor nello sviluppo tecnologico e nell’ottimizzazione funzionale del veicolo.
Dopo essere stato protagonista tra gli Ambasciatori del Made in Italy all’interno del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka, Avathor One sarà presente anche al Salone Auto Torino, dal 26 al 28 settembre, nell’area Italdesign, con una nuova ondata di innovazioni. Un ritorno che segna la chiusura simbolica di un cerchio iniziato con il concept WheeM-i – ideato da Italdesign – e oggi divenuto realtà grazie all’impegno, alla visione e alla determinazione di Avathor One.
Con il suo design compatto ed elegante, le tecnologie intelligenti (come i sensori anticollisione, le ruote omnidirezionali e il sistema di guida con joystick) e la totale accessibilità senza bisogno di patente, Avathor One si impone come una soluzione concreta, iconica e profondamente umana.
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