Leone XIV, Robert Francis Prevost, va a Lampedusa e fa un discorso degno della più amena sinistra.

Il viaggio di Robert Francis Prevost, universalmente conosciuto come Leone XIV, a Lampedusa, in Sicilia, è stato l’ennesimo pretesto per fare politica filo-immigrazionista, contro il Governo Meloni.
Durante la celebrazione eucaristica nel Campo Sportivo “Arena” di Lampedusa, Prevost è stato in grado di dire che c’è chi decide di non farsi prossimo, “di non decidere. I morti in questo mare sono vittime sia di decisioni prese, sia di decisioni mancate”. Praticamente un attacco al Ministero dell’Interno, al Viminale, al Ministro Matteo Piantedosi.
C’è da dire che il web si è scatenato. Nessuno si sarebbe aspettato che in Vaticano potesse giungere uno persino peggiore di Jorge Mario Bergoglio (alias Papa Francesco).
Esattamente come chi lo ha preceduto, Prevost ha asserito: “E’ tempo di riconoscere e affermare che l’appartenenza religiosa non deve mai diventare motivo di discriminazione, quasi che la fede abbia confini e non sia invece chiamata universale alla salvezza”.
Qualcuno dica a Prevost che solo Gesù ha potuto dire “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14:6).

La “chiamata universale alla salvezza” di cui parla Robert Francis Prevost è un’eresia fondata sul sincretismo che Bergoglio ha sdoganato nel suo viaggio tra i maomettani, ad Abu Dhabi.
C’è poco da dire: in Vaticano sembra che la politica abbia sostituito completamente la spiritualità, la Dottrina, il bimillenario insegnamento della Chiesa.
O Dio vieni a salvarci, Signore vieni presto in nostro aiuto.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Ringrazio, caro Fulvio, per la considerazione e la stima ma mi limito semplicemente ad osservare quel che accade. Prevost, avendo fatto alti studi matematici, è un razionale, un calcolatore, un programmatore. Farà passare concetti che Bergoglio non è stato in grado di veicolare e porterà a termine l’opera sulfurea iniziata dal suo predecessore.
Io mi trovo d’accordo con l’articolo.
Quella barca, quella foto (anche se prodotte con AI) fanno paura.
Eppure non dobbiamo avere paura.
Cosa dice papa Leone?
L’immagine del papa con la bandiera dell’Iran.
Prevost, Iran, Maometto.
La “chiamata universale alla salvezza” di cui parla Robert Francis Prevost è un’eresia?
E’ meglio che qualcuno si esprima presto.
Grazie caro Elia che affermi le cose come stanno.