L'Editoriale della Domenica di CIVICO20NEWS © tutti i diritti riservati - elaborazione grafica Èlater
Nella gelida “stagione calda” del predominio della forza bruta, le tre maggiori Prepotenze globali vogliono impossessarsi manu militari del “proprio backyard” continentale: il platinato MadDonald si pappa l’America (compresi petrol-Venezuela e Groenlandia), lo zarino Ras-Putin l’Eu-ro-pa dis-u-ni-ta e il celeste Imperatore mandarino Xi l’Asia (con l’antipasto Formosa), mentre l’Africa tutta va a Porta Palazzo; benvenuti nel dannato Nuovo Medioevo orwelliano!
Un inferno d’inverno nello scontento.
O lo spettro di Banco, che appariva al sanguinario Macbeth, impallidendolo?
Forse un assurdo racconto di fantascienza?…
No, cronaca.
Qual è il corollario della trumpiana defenestrazione del “dittator Maduro” (che pochi rimpiangeranno) dal Venezuela, ottenuta tramite il blitz significativamente denominato, con assonanza, “operazione Absolute Resolve”?
Sì è capito subito, dalle sue stesse dichiarazioni in conferenza-stampa, che al platinato MadDonald, che certo non difetta di schiettezza, non gli frega un ciufolo né del pretestuoso narcotraffico né della cosiddetta democrazia (menzogne pure a 24 carati)!
Del resto, ha prontamente acquietato la pacifica Machado e affidato alla vice-presidenta Rodríguez, stretta collaboratrice e complice del despota deposto, le redini del governo vacante.
A interessargli davvero è – ovviamente – il petrolio, di cui è straricco il Paese bolivariano (maggiori riserve planetarie, superati gli sceicchi sauditi), nonché il litio della vicina Argentina del sodale Milei e la ragnatela di tecno-infrastrutture critiche, che i Cinesi con Huawei stanno intessendo nell’area e che gli USA intendono sfibrare, meglio di Penelope nottetempo nell’Odissea.
Anche grazie a tale grave precedente, assai pericoloso, si sta imponendo, in cammino – di corsa – verso il Nuovo Disordine Immondiale, una sorta di pangea strategica ispirata alle macroregioni orwelliane del celeberrimo romanzo distopico “profetico” Nineteen Eighty-Four (pubblicato nel 1949).
Le tre maggiori Prepotenze globali si prendono licenza di impossessarsi manu militari di ciò che han deciso di considerare il “proprio backyard” (cortiletto dietro casa): l’America agli Americani (del Nord) – secondo la nota dottrina monroeniana –, inclusa la Groenlandia, l’Asia al celeste Imperatore mandarino Xi (rivaleggiato da Modi l’indiano) e allo zarino Ras-Putin, suo vassallo, la dis-u-ni-ta Eu-ro-pa dell’Ursula.
E l’Africa? Essi se ne spar-tis-co-no le cospicue risorse del sottosuolo, mentre gli scarti, le “rimanenze umane” (disumanizzate) vanno a Porta Palazzo.
Chi fermerà quindi l’invadente Russia nella martoriata Ucraina, dopo Crimea e Donbass, o in Georgia e Transnistria, nel Baltico e oltre? (Sì consideri che, per colpa della disastrosa distrazione nell’impantanata campagna contro i fratellini di Kiev, Mosca ha perso la Siria di Assad e rischia che crolli pure il fondamentale pilastro levantino dell’alleato regime degli oscuri ayatollah (ahia!) iraniani, solerti fornitori di droni, ed è dunque affamata di rivincite.) La Grande Maestra Storia, insieme a Santayana e Dostoevskij, ci consiglia di non esser troppo smemorati.
Che giustificazioni escogiteremo poi per stigmatizzare Pechino quando (presto) si papperà magari per antipasto la appetitosa Formosa (Taiwan)?
Ad affermarsi sulle ceneri del già agonizzante diritto (o storto) internazionale è insomma la legge della giungla, cioè del più forte. L’Onu risulta annichilito. Definitivamente. La Nato vacilla e, nell’Artico, si auto-attacca, bullizzata dal predatorio rapace Aquilotto stellestrisciante.
Ed ecco la bellicosa diplomazia digitale media! (In digito medio stat virtus?) Non so se mi spiego… Un simile livello di violenta volgarità lessicale e pratica non s’era visto né udito prima! E come dovremmo educare i nostri figli, laddove il cattivo esempio arriva così dall’alto?!?
Presagi di conflitti e catastrofi.
Bisognerebbe innanzitutto disarmare le parole (auspicava Giovanni XXIII), noi e coloro che abbiamo eletto per guidarci o comandarci (ai lettori-internauti la scelta del verbo più adatto).
Benvenuti nella promessa Era d’Oro (nero)! O nella dannata Dark Age riesumata nel Terzo Millennio?
Ammoniva il Sommo Poeta: “Lasciate ogne speranza voi ch’intrate!”.
Ne usciremo?
Sempremai.


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