Bambini della Federazione Russa in Italia vivono una sentita e commovente Giornata della Conoscenza nel cortile dell’Ambasciata.
Mentre il mainstream dell’informazione dice le peggio cose sulla Russia, a Roma, dall’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, comunicano che si è tenuta la cerimonia inaugurale in occasione della Giornata della Conoscenza.
Una cerimonia sentita e molto apprezzata dai bambini russi.
Tradizione vuole che – sin dal 1984 – un alunno dell’ultimo anno porti sulle spalle una bambina che accede al primo anno e le faccia suonare una campanella che serve ad inaugurare simbolicamente le lezioni curriculari.
Ad istituire ufficialmente la Giornata della Conoscenza fu il “Presidium del Soviet Supremo dell’Unione Sovietica” che volle introdurre la bella pratica, da parte degli alunni, di “offrire ricchi mazzi di fiori ai propri docenti come segno di rispetto e buon auspicio per il nuovo anno”.
La tradizione russa, decisamente più ricca e solenne di quella italiana, vuole che il primo giorno di scuola non vi siano normali lezioni didattiche ma, bensì, “assemblee commemorative e discussioni incentrate su temi civici, storici e sociali”. Quanto servirebbe del sano civismo nella scuola italica!
La Giornata della Conoscenza risulta molto suggestiva in quanto “i ragazzi partecipano alle cerimonie indossando divise scolastiche o abiti particolarmente eleganti, spesso accompagnati da vistosi fiocchi bianchi tra i capelli delle bambine”.
A Roma, fanno sapere i Diplomatici russi, “l’evento è iniziato, come da tradizione, con l’esecuzione dell’inno nazionale della Federazione Russa” ed è proseguito con una sentita ed incoraggiante allocuzione che l’Incaricato degli Affari della Russia in Italia, M.A. Rossiysky, ha rivolto ai giovani studenti, orgoglio e futuro della Grande Madre Russia.
Non resta che fare i migliori auguri ai piccoli russi in Italia affinché possano effettuare un percorso di studi proficuo, serio e ricco di apprendimento.
La cultura, al di là della narrazione di un mainstream accecato dall’odio, è la base da cui partire per costruire una società sana e moderna.
Con l’occasione si ringrazia il gentile personale dell’Ambasciata Russa in Italia per le puntuali informazioni e per le fotografie annesse.
