“Giornaliste Italiane” si schiera con le donne e lo fa con un’iniziativa molto importante. L’onorevole Augusta Montaruli approva e si unisce.
Il 5 novembre a Roma, dinanzi ai palazzi del potere, c’è stato un picchetto di donne per chiedere la fine del deepfake a sfondo sessuale per delegittimare la donna e il suo ruolo nella società.
Sul tema è intervenuta anche l’onorevole Augusta Montaruli, “Fratelli d’Italia”, che nel presenziare ha detto: “Minacce, insulti, manipolazione del volto attraverso deepfake, diffusione non consensuale di immagini e contenuti personali, fake news diffuse costantemente: il web viene troppo spesso usato come arma per umiliare, intimidire e controllare”.
Parole assolutamente condivisibili. Troppe brutte storie abbiamo sentito in questi anni e, negli ultimi mesi, si sono scoperti siti sessisti vergognosi ed imbarazzanti.
Non a caso l’onorevole Montaruli insiste: “La violenza digitale non lascia lividi sulla pelle, ma segna profondamente la dignità, la reputazione, il lavoro e la libertà di ogni donna. Un danno silenzioso, a volte minimizzato, altre volte ignorato. Ma noi non taceremo”.

Ad organizzare l’iniziativa “Giornaliste Italiane”, una realtà molto importante del panorama dell’informazione del nostro Paese.
L’onorevole Montaruli, a nome di “Fratelli d’Italia” e del Gruppo Parlamentare di “Fratelli d’Italia” alla Camera dei Deputati, ha chiosato: “Oggi abbiamo alzato la voce insieme a tante giornaliste italiane, professioniste e cittadine, per dire basta. Siamo unite, determinate e pronte a denunciare. Io peraltro l’ho già fatto. Basta tentativi di umiliazione. Non con il nostro volto. Non con il nostro silenzio”.
Il mondo del giornalismo, il popolo per bene, gli uomini che rispettano le donne, non possono non condividere la splendida iniziativa di “Giornaliste Italiane”. L’auspicio è che sempre più persone aderiscano a questo movimento che, partendo dal basso, è forte e inarrestabile.

Come si fa, da parte di persone che abbiano gli ormoni sessuali a posto e sotto controllo (e non dirompenti), a non essere d’accordo con questa iniziativa? Benvenuta sia questa primizia ( di tante altre simili, auguro), per l’equilibrio mentale e spirituale di un mondo impazzito e che GIUSTIFICA e PROMUOVE la riduzione dell’uomo a pura bestialità….
Carissimo Claudio, purtroppo oggi sempre più gente usa le donne come oggetto, le tratta da serva e ne sminuisce il ruolo primigenio dato loro dal Creatore.