15 Ottobre 2026

2 thoughts on “Gesuiti in crisi per mancanza di vocazioni: Bergoglio gli è costato caro!”

  1. Per loro sfortuna, non tutti hanno la mortadella sugli occhi e sul cervello!!! Con le storture proposte da Bergoglio era ovvio pensare che i battezzati cominciassero ad aprire gli occhi! Ora poi i gesuiti con la massoneria vaticana e le sinistre ( tutti insieme appassionatamente), si danno da fare per scardinare dalla chiesa Gesù Cristo, il suo Vangelo e le sue regole e anche gli Apostoli che ci hanno trasmesso la conoscenza della vita di Gesù; La Chiesa vera di un tempo ci insegnava i Comandamenti, i Precetti, le opere di misericordia e celebrava la Messa secondo la tradizione. Ora è un turbinio di applausi ai clandestini, di gay pride in S. Pietro e, vivente ancora Bergoglio, di processioni pagane con idoli amazzonici . In più, sono in preparazione le ordinazioni femminili e i matrimoni gay celebrati in chiesa;🤨 come stupirsi se mancano le vocazioni? Se un giovane di serie intenzioni a diventare prete entrasse in certi seminari, gli scapperebbe la voglia e andrebbe da P. Alessandro Minutella, non amato dai suddetti, ma l’unico sacerdote come si deve insieme ai confratelli del Sodalizio Mariano, che adorano Gesù e non vogliono cambiare la sua Parola, celebrando la Messa come è sempre stata celebrata

    1. Cara Margherita, i Gesuiti – da decenni – contaminano la predicazione della Chiesa. Chiudono le case? Non posso che esserne lieto e gioirne.

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